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L’enciclica Papa Francesco: un messaggio “ecologico” che va oltre l’ambiente e riguarda l’umanità

L’enciclica Papa Francesco: un messaggio “ecologico” che va oltre l’ambiente e riguarda l’umanità

L’ enciclica di Papa Francesco è stata immediatamente commentata in tutte le salse e in tutte le direzioni. Molte sono già le critiche espresse a mezza voce da parte degli ambienti finanziari e bancari e dei giornali di cui sono espressione.

Molti i tentativi di “ridurre” il discorso di Francesco ad un mero, per quanto importante, messaggio sulla salvaguarda dell’ambiente, in qualche modo cercando di ridimensionare il suo messaggio come grido d’allarme, per altro scontato, sulle condizioni ambientali del Pianeta su cui viviamo.

In ballo, in realtà, vi è una riflessione sulle condizioni umane ai nostri tempi e sulla necessità di aggredire le vere questioni che stanno alla base anche della pessima utilizzazione del patrimonio naturale che ci è stato affidato. In primo luogo, guardando agli squilibri economici che condizionano l’umanità ed i rapporti tra gli esseri umani.

Noi, preferiamo, così, pubblicare il testo completo di “Laudato sì” in modo che ciascuno di noi si formi un proprio autonomo convicnimento sul messaggio di Francesco  e riprendere da Il Domani d’Italia quanto ha scritto Lorenzo Dellai di Democrazia Solidale, Presidente del Gruppo Parlamentare ‘Per l’Italia-Centro Democratico’ alla Camera:

“L’Enciclica di Papa Francesco merita molto di più di qualche interessato commento da parte di una politica alla disperata ricerca di rilegittimazione: merita di essere studiata e meditata come una straordinaria opportunità di riconversione personale e comunitaria, spirituale ma anche sociale e civile.

Francesco indica una robusta infrastruttura di valori, capace di ridare significato e profondità alla vita delle persone e dei popoli, rilanciando a trecentosessanta gradi la cifra della solidarietà nel tempo della deriva individualista.

Il Papa aggiunge ai contenuti un segno simbolico senza precedenti: invita alla presentazione dell’Enciclica il grande teologo ortodosso Zizioulas, a nome del Patriarca Bartolomeo.

Un gesto più forte di tante parole sulla via dell’unità di un mondo cristiano alle prese con inquietanti sfide globali. Per i cristiani e per tutte le persone di buona volontà, si tratta di un duplice dono di buona speranza”.