Dopo aver snobbato – fino al punto di finire mai invitata – la E3, cioè la guida europea franco – britannico -tedesca, Giorgia Meloni corre a rifugiarsi sotto “l’ombrello” dell’Europa. Quello che ad un certo punto fece Enrico Berlinguer messo alle strette tra il continuare a restare accanto ai dinosauri del Cremlino e il giocarsi, invece, la carta della credibilità […]
Tags: "Giorgia Meloni"
Presenza, non presenzialismo – di Michele Marino
L’ennesima apparizione tra un tweet, un intervento online in inglese, una riunione notturna a palazzo Chigi per concordare sul disegno di legge elettorale con premi-truffa ed un salto all’alto colle per riferire al Capo dello Stato in ordine alla complessa e preoccupante situazione causata dall’attacco israelitico/statunitense, è avvenuta a Napoli per le esequie del piccolo Domenico ed abbracciarne la mamma […]
Ci dobbiamo mettere l’elmetto? -di Giancarlo Infante
Dobbiamo metterci l’elmetto? C’hanno portato in guerra? Prima, con l’annuncio dell’invio di una nave militare a Cipro – dove, detto per inciso, sono già presenti i britannici e arriveranno in anticipo altre imbarcazioni europee da guerra. Poi, con il sostanziale via libera dato al supporto “tecnico-logistico” e di monitoraggio. E le dichiarazioni rese dal Governo ieri in Parlamento ci autorizzano […]
Crosetto sotto le bombe? L’ironia e le domande serie
Avevamo sempre pensato che Guido Crosetto fosse uno dei meno peggio del Governo Meloni. C’eravamo sbagliati e lo dobbiamo considerare a pieno titolo parte integrante di questa vera e propria “compagnia di giro” che non manca mai di farci vergognare del tipo di “centralità” che si è guadagnata nel mondo? In piena guerra bloccato a Dubai. E sì che la […]
Rappresentanza e governabilità – di Domenico Galbiati
Da oltre tre decenni a questa parte, stiamo sacrificando la rappresentanza al “totem” della governabilità. Questo rovesciamento dei termini della questione, non ha significativamente premiato quest’ultima, ma compromettendo la prima ha sicuramente concorso ad impoverire l’ affidabilità della politica e favorito, per la sua parte, l’astensionismo. C’è un ordine logico delle cose, infatti, tale per cui andrebbe riconosciuto come la […]
Trump come la Meloni: se le sentenze non piacciono sono una “vergogna”
Un vecchio caporedattore di un giornale dei bei tempi andati avrebbe detto che sono fatti “con lo stampone”. Le decisioni che non piacciono ai governanti della destra estrema sono sempre una “vergogna”. Quelle buone sono un atto dovuto. Nella storia non sono mai mancati quelli che pensavano di essere al di sopra di tutte le leggi. Con Donald Trump siamo […]
Davvero non c’è alternativa al piano di Trump per Gaza? – di Giancarlo Infante
Il Ministro degli esteri Antonio Tajani continua a prestarsi al gioco di fare il parafulmine di un Governo che non dice mai come stanno le cose. Soprattutto se riguardano le vicende di Gaza e della Cisgiordania. Lui si lamenta con quelli che lo dipingono “scodinzolante”. Ma non dovrebbe bastare il lamento, bensì smentire con i fatti e prendere una posizione […]
La congiura internazionale della giustizia: adesso, arrestano persino un principe
Guardando al dibattito sul ruolo dei giudici (ma la gazzarra in corso è tutto fuorché una discussione costruttiva) ci sarebbe da fare molta ironia sul fermo del Principe Andrea. Soprattutto sul fatto che ancora nessuno di coloro che continuano a parlare di”toghe -o zecche -rosse” abbiano ancora parlato di una internazionale. Arrivano addirittura ad arrestare un principe. In che mondo […]
Il Board per Gaza, la montagna che partorisce il topolino e Giorgia Meloni
Indiscrezioni giornalistiche dicono che Giorgia Meloni è ancora indecisa se andare a Washington per l’insediamento del Board of peace per Gaza. Ce la dicono impegnata in telefonate con il Cancelliere tedesco Merz. Prova a far rivivere il famoso Asse con Berlino e, al tempo stesso, a cercare un cono d’ombra di protezione sotto la eventuale partecipazione anche della Germania. C’è […]
Nel Board di Gaza da osservatori o da guardoni? – di Giancarlo Infante
Giorgia Meloni si ripete nelle piroette (CLICCA QUI). Non si sa quanto consapevolmente, ridimensiona l’Asse con il Cancelliere Friedrich Merz ed, in più, aggiunge che l’Italia sarà nel Board of Peace per Gaza. Ma solo come “osservatore”. Prova, insomma, ad aggirare i limiti costituzionali che impedivano all’Italia di entrare dalla porta principale in questo inusuale consesso che non ha alcun […]



















