UltimaEdizione.Eu  > 

Bergoglio apre la Chiesa al mondo intero con il Giubileo

Bergoglio apre la Chiesa al mondo intero con il Giubileo

Papa Francesco vuole che tutte le diocesi del mondo aprano una “Porta Santa” in occasione del Giubileo da lui annunciato un pò a sorpresa. Il vescovo di Roma chiarisce nella maniera più completa possibile come vede il suo Giubileo straordinario dedicato al tema della Misericordia.

Quello di Francesco non sarà il Giubileo mediatico e promozionale che in molti si sono subito immaginato agitando subito politica e mondo degli affari. Il Giubileo di Francesco non porterà, di per sé, a far diventare la sola Roma, in quanto sede della Chiesa, il punto di attrazione unico ed esclusivo.

No, Papa Francesco vuole un Giubileo che diventi davvero momento di Misericordia per tutti. Anche per coloro che non potrebbero davvero permettersi un viaggio a Roma, per quanto a buon mercato esso possa essere.

E’ un altro dei suoi modi di muovere tutta la comunità dei cristiani verso le “periferie”. In questo caso, si tratta delle periferie interiori di ciascun essere umano che abbisogna di avere e di dare Misericordia nel senso più cristiano del termine: quello di autentica rinascita a nuova vita a partire dal perdono per se stessi e per il prossimo.

Per questo non c’è bisogno di riunioni oceaniche in San Pietro, bensì di un’occasione di riscatto singola e collettiva,al tempo stesso, di cui il livello comunitario deve essere ricercato all’interno di quella comunità per eccellenza per un cristiano costituita della “sua chiesa”. Quella dove va ogni domenica o ogni volta che ne sente il bisogno.

Francesco ha chiamato proprio tutte queste piccole o grandi chiese che siano sono ad aprire ciascuna la propria “Porta Santa”. Solo così ci sarà il Giubileo misericordioso per tutti che egli auspica.

E’ chiaro che Roma resterà uno dei “poli” di maggiore attrazione di questo lungo periodo di riflessione sulla Misericordia che il Papa fa partire dal prossimo 8 dicembre e che durerà un anno, ma Francesco è stato chiaro: che nessuno si preoccupi di piccole o “grandi” opere da allestire nella capitale e in Italia. L’unica “grande” opera la dovremo realizzare dentro di noi.

PER IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA DI PAPA FRANCESCO PER IL GIUBILEO CLICCA QUA