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Siria: truppe Usa sarebbero entrate nella regione curda. Accuse di Damasco

Siria: truppe Usa sarebbero entrate nella regione curda. Accuse di Damasco

Dura polemica del governo di Damasco che accusa l’entrata di truppe Usa nel territorio al nord del paese dove si trova la regione curda e dove i curdi,appoggiati dagli americani, hanno liberato un’ampia zona dalla presenza dei miliziani islamisti dell’Isis, o Daesh, e di al Nusra, organizzazione confluita in al Qaeda.

Secondo quando dichiarato dall’agenzia ufficiale siriana Sana, e ripreso dalla tv del Qatar, Al Jazeera, almeno 150 soldati statunitensi sono giunti nella località di Rmelan, provocando la dura reazione di Damasco secondo cui gli Usa stanno compiendo un atto illegittimo nei confronti del paese retto da Bashar al Assad perché l’operazione è condotta ” senza l’approvazione del governo siriano”.

Pertanto,  aggiunge una dichiarazione del governo di Damasco, si tratta di un “atto palese di aggressione che costituisce un intervento pericoloso e una grave violazione della sovranità siriana”.

E’ probabile che i soldati americani abbiano preso possesso una pista di atterraggio in una vecchia base di Rmelan, così come era stato dichiarato  dall’organizzazione curdo – siriana YPG che sta operando contro i gruppi islamisti dell’Isis e che ha necessità dell’appoggio aereo per i propri interventi sul terreno.

 

La zona in questione si trova al confine con la Turchia e con l’Iraq dove gli esperti americani stanno addestrando sia i soldati iracheni, sia i combattenti  Peshmerga curdi.