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Polemiche per intervista tv a due minorenni sulle unioni civili

Polemiche per intervista tv a due minorenni sulle unioni civili

Forte polemica per una trasmissione televisiva dove due sorelle, entrambe minorenni, sono state intervistate per pronunciarsi sulla delicata e controversa discussione in atto sulle unioni civili e sulla possibilità che bambini figli di uno solo dei componente una coppie formata da persone dello stesso sesso possa essere adottato dal compagno o dalla compagna.

Si tratta della cosiddetta “stepchild adoption” su cui classe politica e paese sono fortemente divise e i cui sbocchi parlamentari non sono ancora certi per nessuno e della condizione in cui le due bambine intervistate si trovano dopo che la loro madre naturale, le ha concepite in Spagna, ha creato una relazione con un’altra donna.

La trasmissione “Presa diretta” andata in onda Domenica scorsa, così, ha provocato la reazione di due parlamentari del gruppo ‘Democrazia Solidale-Centro Democratico’ Federico Fauttilli e Gian Luigi Gigli  che, in una loro interrogazione, scrivono senza mezzi termini: “E’ inaccettabile che la Rai calpesti i diritti dei più deboli, in questo caso dei bambini, mandando in onda le immagini di due minorenni per meri motivi politici. Appare, infatti, davvero sconcertante l’uso di minori, che dovrebbero essere protetti e non certo usati come arma di propaganda, per sostenere una tesi precostituita, evidenziando un singolo caso. Il servizio pubblico non può appoggiare una sola tesi, negando voce a coloro, e sono tantissimi, che credono nella famiglia naturale e costituzionale, composta da un padre e da una madre: non solo per sanzionare l’uso violento di minorenni, dati in pasto per sostenere una tesi politica precostituita, ma anche per garantire una vera par condicio dando il giusto spazio anche alle voci dissonanti rispetto a quello che è ormai un vero e proprio pensiero unico, correggendo inoltre l’uso improprio di una informazione strumentalizzata per fini ideologici e capace ormai di usare anche i bambini per portare avanti le proprie idee”.