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INAUGURATO A BORDEAUX IL MUSEO INTERNAZIONALE DEL VINO

INAUGURATO A BORDEAUX IL MUSEO INTERNAZIONALE DEL VINO

Il Domani d’Italia pubblica il seguente articolo che volentieri proponiamo ai nostri lettori

A Bordeaux, lo scorso 31 maggio, è stata inaugurata “La Cité des civilisations du vin”, il Museo Internazionale del Vino. Creata dallo studio parigino XTU, la struttura sorge nella parte nord di Bordeaux sulle rive del fiume Garonna. Il progetto si ispira a linee astratte, fluide, arrotondate, una pura evocazione dello spirito del vino e di un luogo unico dove la città e il fiume si incontrano.

Alta 55 metri, dalle forme tondeggianti e sinuose che, esaltate da una copertura costituita da 900 pannelli riflettenti di vetro, 2500 pannelli di alluminio placcato in oro, il tutto sostenuto da un possente scheletro di legno, crea un effetto che evoca il lento scivolare della bevanda nel bicchiere rivelando il suo prezioso contenuto di aromi, profumi, colori e qualità culturali. L’edificio, circondato da un giardino di piante native della flora della Garonna e di viti, non è la rappresentazione del vino, bensì dell’“anima del vino”, un’onda voluttuosa senza inizio né fine, indefinibile, mutevole.

Lo spazio interno del museo del vino di Bordeaux si compone di 14.000 metri quadrati a cui si aggiunge una torre alta 55 metri in vetro e alluminio che ospita gli uffici e, agli ultimi piani, gli spazi per la ristorazione. Al settimo piano c’è il ristorante panoramico e all’ottavo il belvedere e il bar per la degustazione. Nel corpo centrale dell’edificio trovano spazio le sale espositive, un auditorium da 250 posti, una boutique, una biblioteca e un centro di ricerca. La visita è impostata come un viaggio nel mondo del vino attraverso diverse zone con una serie di installazioni immersive, oniriche, immagini 3D, ologrammi e diffusione di profumi.
“L’essenza di questo luogo è culturale – racconta il direttore Philippe Massol -. Si parla di civilizzazione del vino, di arte.., l’idea è che l’ospite esca di qui con un profondo rispetto per il nostro prodotto”.

Luisa Russo