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Diciannove vigili del fuoco, componenti una delle squadre meglio attrezzata e specializzata, chiamata “Hot Shot”,

sono morti in Arizona dopo essere rimasti intrappolati in uno dei più letali incendi che gli Stati Uniti hanno mai visto per decenni. I gruppo speciale non ha fatto in tempo a ripararsi con le coperture antifiamme di cui erano dotati. “L’intero team é stato sterminato dal fuoco”, ha detto Dan Fraijo, a capo dei vigili del fuoco di Prescott. “Siamo devastati. Abbiamo appena perso 19 delle più belle persone che si possano incontrare.”

Gli equipaggi “Hot Shot” sono composti dai vigili del fuoco considerati di elite. Spesso vengono impegnati per interventi su lunghe distanze nel deserto o in zone boschive, armati di motoseghe e con gli zaini pieni di attrezzatura pesante per costruire linee a protezione delle zone abitate.

“Uno degli ultimi tentativi che un vigile del fuoco può fare in queste condizioni è quello di scavare quanto più possibile e, poi, coprirsi con un foglio di materiale resistente al fuoco. La speranza, almeno, è che il fuoco bruci solo la parte superiore e, così, lui può sopravvivere “, ha detto Fraijo. “In determinate condizioni- ha aggiunto- c’è una probabilità del 50 per cento che sopravvivono”. Purtroppo, questa volta il telo protettivo non ha funzionato e sono morti in ben 19.

L’incendio si è sprigionato Venerdì 28 Giugno e si è diffuso su una superficie di migliaia di ettari molto velocemente a causa delle alte temperature, della bassa umidità e del forte vento. E’ stata ordinata l’evacuazione di più di 50 case in diverse comunità. Secondo la National Fire Protection Association questo è l’incendio boschivo che ha provocato più vittime tra i vigili superando quello del 1994 di Storm King nel Colorado, che provocò la morte di 14 vigili del fuoco colpiti da una improvvisa esplosione di fiamme.

Red