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Continuano le scosse di terremoto tra Perugia e Macerata

Continuano le scosse di terremoto tra Perugia e Macerata

Continuano ad essere registrate forti scosse di terremoto nella stessa area dell’Italia centrale già fortemente colpite dalla lunga scia sismica che ha superato gli oltre cinquemila movimenti tellurici.

Nel corso della notte scorsa vi sono stati di due terremoti d’intensità di magnitudo rilevata tra dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, InGV, da 3.3 a 3.7. La profondità è stata individuata a circa otto chilometri.

Di seguito i comuni più vicini all’epicentro

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Queste scosse di terremoto seguono quella  d’intensità di magnitudo 4.4, registrata dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, InGV, nelle prime ore della  mattina poco di ieri. Anche in questo caso, l’epicentro è stato individuato tra le province di Perugia e quella di Macerata, nei pressi del Parco nazionale dei monti Sibillini. Le località importanti più vicine interessate sono state Foligno e Camerino.

La profondità è stata segnalata attorno ai sei chilometri e la cosa ha contributo  far avvertire ancora di più il terremoto dalle popolazioni. Attese le segnalazioni di eventuali nuovi crolli dopo le distruzioni provocate dalle migliaia di scosse iniziate con i devastanti sisma del 24 agosto e del 30 ottobre dello scorso anno provocando la completa distruzione di località come quella di Amatrice ed Accumuli e gravi danni anche a Norcia e Cascia.

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Di seguito l’elenco dei comuni più vicini all’epicentro della scossa di terremoto più forte di ieri

tabella comuni terremoto