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Andamento positivo per mutui e mercato immobiliare

Andamento positivo per mutui e mercato immobiliare

Il 2017 parte con indicazioni positive per chi è intenzionato ad acquistare casa: è questa la sintesi che arriva dai dati sul mercato dei mutui e sui tempi di vendita delle abitazioni. Ma bisogna affrettarsi per cogliere le occasioni.

È in ambiente positivo l’andamento dei mutui del primo trimestre 2017 in Italia, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e diminuiscono anche i tempi necessari alla compravendita dell’immobile. Sono queste le principali informazioni che arrivano dalle ultime ricerche sul settore, messo sotto la lente di ingrandimento dall’Osservatorio Mutui.

Segno più per le richieste di mutuo. Sul primo versante, è importante notare come le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa siano aumentate del 17% rispetto ai primi tre mesi del 2016, mentre per quanto concerne gli erogati l’incremento è stato del 21%. Numeri a cui vanno aggiunti anche quelli legati al valore degli immobili che sono stati oggetto della richiesta di prestito: questo parametro infatti si è ridotto, attestandosi in questo primo trimestre del 2017 intorno alla soglia di 224 mila euro.

Incrementi di richieste ed erogazioni. Al contrario, si legge nel report, aumenta però il valore medio delle somme richieste: in dettaglio, gli aspiranti mutuatari hanno provato a ottenere dalle banche in media il 5% in più rispetto all’anno scorso, una somma pari a 132.500 euro. Simile la “risposta” degli istituti di credito, che hanno erogato effettivamente somme più alte, per la precisione del 4%, portando la media a circa 123 mila euro.

Scegliere l’affidabilità. In questo scenario continua a essere predominante il ruolo degli operatori online, ormai ritenuti affidabili anche dai sempre apprensivi clienti italiani: tra le soluzioni più gettonate continua infatti ad esserci sempre il Mutuo Arancio di Ing Direct, che detiene la palma della convenienza tra i mutui online grazie alla semplicità di funzionamento e alla trasparenza delle operazioni.

Vendere casa, ecco i tempi di attesa. Dicevamo in apertura che gli effetti di queste dinamiche si stanno vedendo anche sul fronte del mercato immobiliare, e in particolare sulla riduzione dei tempi per completare l’acquisto della casa. In dettaglio, secondo gli esperti tra gennaio e marzo del 2017 la forbice si è ridotta del 6%, e attualmente si stima che per vendere una casa siano necessari circa 7 mesi. Ovviamente, questa media tiene conto delle differenti tempistiche relative alle soluzioni immobiliari: per fare degli esempio, i bilocali hanno il minor tempo di permanenza sul mercato, con appena 120 giorni, mentre le case di metrature più ampie arrivano a 250 giorni e per una villetta a schiera si rischia di attendere anche più di un anno.

La spinta dell’agenzia. Altro fattore che influenza il mercato è la sponsorizzazione da parte di un’agenzia: le case messe in vendita con questa sistema trovano una collocazione diretta più veloce in media di 62 giorni rispetto a quelle messe sul mercato in forma privata. Tuttavia, bisogna anche sottolineare che nella maggioranza dei casi il prezzo presente nell’annuncio non corrisponde al reale importo a cui viene venduto l’immobile, sia per la riduzione pressoché costante (e in discesa anche in quest’anno) dei prezzi stessi, sia per i ribassi che intervengono nel corso delle trattative.

I prezzi in calo favoriscono gli acquisti. Addirittura, una stima parla di una possibile riduzione tra il 5% e il 25% dei prezzi pubblicizzati, mentre il margine medio si attesterebbe su base nazionale al 15,7%. Una discesa dei valori che comunque permette anche a coloro che hanno meno possibilità economiche di valutare la formula dell’acquisto.

Gianluca Bottiglieri