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Fiume di notizie sul giovane pilota del disastro sulle Alpi. Adesso si scopre che era depresso

Fiume di notizie sul giovane pilota del disastro sulle Alpi. Adesso si scopre che era depresso

Più passano le ore e più si conoscono tutti i dettagli della vita del pilota dell’A320 che ha pensato bene di suicidarsi facendo schiantare l’aereo e le altre 149 persone a bordo sulle pendici di una montagna delle Alpi della Provenza. Andreas Lubitz era depresso. Lo hanno scoperto gli inquirenti tedeschi grazie alle perquisizioni effettuate presso la casa dove viveva da solo a Dusseldorf e  quella dei genitori a Montabaur nella Renania-Palatinato. Si dice che fosse appena saltato il suo matrimonio dopo essersi lasciato con la fidanzata,

Secondo alcune voci, tutte ancora da verificare, il ventisettenne Andreas avrebbe tenuto nascosto alla sua compagnia, la lowcost Germanwings, di proprietà della Lufthansa, il suo reale stato di salute. Ciò però cozza con le dichiarazioni dei dirigenti della compagnia aerea tedesca secondo le quali il giovane pilota aveva superato tutti i test e le visite attitudinali. La compagnia dovrà anche confermare o smentire altre voci secondo le quali, in realtà, il pilota avrebbe dovuto più volte interrompere le fasi di addestramento a causa delle sue condizioni di salute. Vero? falso? L’indagine scoprirà anche questo.

Intanto proseguono le pietose ed importanti fasi di raccolta dei resti dei corpi e dei frammenti dell’aereo che, a vedere le immagini rese note dal Ministero degli Interni francese

sono ridotti davvero in parti minuscole.

Si prevedono tempi molto lunghi e ci si attendono difficoltà di ogni genere perché il violento impatto dell’aereo ha finito per lanciare su un’area molto ampia, e in una zona davvero impervia, i milioni di pezzi in cui si sono ridotti il velivolo, le persone che si trovavano a bordo, i loro oggetti, i loro bagagli.

Andreas Lubitz era conosciuto da tutti come un bravo ragazzo. Questo, però, dice molto poco su quello che gli é passato nella mente e nell’animo quando ha compiuto un gesto tanto estremo da far piangere 150 famiglie, la sua compresa, la scomparsa dei loro cari che adesso riposano in un luogo aspro e desolato del massiccio del Trois- Eveches.