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Roma- Il degrado di villa Pamphili Oasi di verde invasa da drogati e sbandati

Roma- Il degrado di villa Pamphili  Oasi di verde invasa da drogati e sbandati

Mentre ancora si discute sulla decisione del Sindaco Marino di chiudere al traffico privato la zona del Colosseo e di via dei Fori Imperiali, i riflettori della polemica di spostano su Villa Pamphili. Un’oasi di verde di centottanta mila metri quadrati nella quale sorgono anche prestigiosi edifici ristrutturati con i soldi pubblici. Furono stanziati in occasione del Giubileo per fare in modo che la villa fosse dedicata allo sport ed alle passeggiate delle famiglie. L’area compresa tra il Gianicolo e la via Olimpica, invece, dopo 13 anni, versa nel più completo abbandono alla mercé di sbandati, spacciatori di droga e ubriachi.

Una situazione insostenibile. Come testimoniano anche le ripetute operazioni compiute da vigili urbani e Carabinieri nel corso delle quali sono stati identificati numerose persone, soprattutto stranieri. Si é così riproposto il problema della sicurezza all’interno della villa papalina.

Certo i prati verdi appaiono ben curati e danno un’ immagine di tranquillità, ma quello che preoccupa è il sottobosco dove, infatti, all’interno della fitta vegetazione, sorgono numerosi accampamenti. In alcuni casi é dovuta intervenire la Guardia Forestale per scovarli.
Villa_pamphili alberi rossi
Nel mirino dei controlli c’è la zona dell’ex segheria. Un edificio ristrutturato, ma poi lasciato nuovamente nel più assoluto degrado. L’impianto di condizionamento è stato divelto dai gruppi di sbandati che si sono succeduti nell’occupazione della costruzione. Entrando nel manufatto sono evidenti i segni del passaggio dei vandali. All’esterno, in quella che doveva essere la valle dei Daini, dappertutto appaiono evidenti i segni dei giacigli di fortuna nei quali i nuovi occupanti hanno trovato rifugio.

Tutto attorno, sul terreno, disseminati dappertutto i vetri degli infissi: chiaro segno del passaggio di quanti, soprattutto giovani provenienti dall’est Europa, hanno scelto quei luoghi per esercitare il mestiere più vecchio del mondo: la prostituzione. A modo loro sono riusciti a trasformare questa vergogna in Un luogo ospitale, a ridosso della via Olimpica, nel quale potersi appartare con i clienti.

“ Uno spettacolo indecente”- è il commento sconsolato di un anziano che ci mostra anche la zona del parco giochi, alle spalle di Via Vitellia. Una zona che dovrebbe essere destinata ai giochi ludici dei bambini e che , invece, si presenta ricoperta da un tappeto di siringhe e di resti di confezioni di cibo provenienti , probabilmente, dal non lontano Ospedale San Camillo dove si trova un centro Sert, destinato al recupero dei tossicodipendenti.
villapamphilli degrado
Villa Panphili dunque dobbiamo rassegnarci a vedere con un luogo pericoloso? Visto che, in più, nei giorni scorsi, si è verificato un furto con scasso al “Punto Jogging”. Lo stesso luogo dove una turista giapponese è stata alleggerita del portafoglio.

Enrico Barone