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Italiano ucciso in Madagascar assieme ad un francese dalla folla inferocita. Li accusavano della morte di un bambino

E’ italiano uno dei due europei uccisi dalla folla in Madagascar perché sospettati di traffico di organi. Lo conferma viene dal nostro Ministero degli esteri. La polizia locale, infatti, ha informato le autorità italiane del ritrovamento di un passaporto italiano accanto ai dui corpi ritrovati carbonizzati. Si tratterebbe di Roberto Gianfalla, 50 anni, originario di Palermo, con cittadinanza anche francese.
L’uomo è stato linciato a Nosy Be, una delle zone turistiche più importanti del Paese. Qui un bambino di 8 anni era stato ritrovato ucciso e mutilato. La cosa ha fatto esplodere la violenza cieca della folla convinta che i due europei fossero i responsabili della violenza sul piccolo. Dopo aver impiccato i due europei la folla ha bruciato i due cadaveri.

Red