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Hotel Rigopiano: individuata sesta vittima. Al momento 11 i sopravvissuti

Hotel Rigopiano: individuata sesta vittima. Al momento 11 i sopravvissuti

Individuata una sesta vittima  a Rigopiano, sul Gran Sasso d’Italia, dove da due giorni i soccorritori  non riescono più ad estrarre nessuno dall’enorme cumulo macerie e neve che ha travolto la struttura alberghiera in cui, al momento, sono date per disperse altre 23 persone.

Un’altra conferma delle enormi difficoltà incontrate di fronte alla immane tragedia consumata a seguito delle forti scosse di terremoto che hanno interessato da mesi anche questa zona dell’Abruzzo.

Il bilancio è così fermo a 9  persone salvate nell’albergo di Rigopiano dove i primi soccorritori portarono aiuto ai due uomini sopravvissuti perché si trovavano all’aperto al momento in cui l’albergo è stato travolto dalla valanga di terra e neve.

Subito nelle prime ore dell’intervento sono state salvati una madre con i suoi due figli e, successivamente quattro bambini tutti ricoverati nell’ospedale di Pescara. Ricoverati anche gli altri due adulti estratti dalle macerie. Tutti sono apparsi  in ottima forma nonostante le oltre ore passate da sepolti.

I primi soccorritori hanno potuto raggiungere l’albergo muovendosi con gli sci nel buio della notte  per cercare di portare soccorso agli intrappolati dopo l’invio di una richiesta di aiuto lanciata con messaggi lanciati su facebook e messaggini telefonici. Oggi si viene a sapere che, in realtà, una vera e propria richiesta di aiuto era stata invita dalla direzione dell’albergo a vari enti nella mattina del giorno della tragedia, quando, però, la situazione era resa ancora di più complicata dalle strade bloccate dalla neve e dalle bruttissime condizioni del tempo.

Hotel Rigopiano prima della tragedia

Hotel Rigopiano prima della tragedia

Il terremoto, intanto, continua a colpire senza pietà in quel triangolo di terra in cui confluiscono Lazio, Marche, Umbria ed Abruzzo. Si sposta di faglia in faglia, ma finisce sempre per aggravare la situazione nello stesso lembo di terra da cui ha già costretto a spostarsi decine e decine di migliaia di persone.

Chi è rimasto ha dovuto anche pagare le conseguenze di abbondanti nevicate come non si vedevano da decenni che hanno causato gravissimi disagi agli allevatori e persino l’interruzione del servizio dell’energia elettrica per decine e decine di migliaia di utenze per circa una settimana.

Il tracciato del sismografo dell’arco della giornata on cui si sono succedute quattro scosse d’intensità di magnitudo 5.0 diffuso dall’ Ingv, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia è impressionante.

 

Tracciato sismografo

Tracciato sismografo

Le scosse sono state avvertite distintamente fino a Roma, dove per alcune ore le linee della metropolitana sono state bloccate e svuotate per precauzione anche  molte scuole.

Di seguito l’elenco dei comuni più vicini all’epicentro della scosse più forti tabella terremoto