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Elezioni comunali di Roma Capitale: Arianna Monti per il Consiglio lista PDL “Alemanno Sindaco”

Elezioni comunali di Roma Capitale:  Arianna Monti per il Consiglio  lista PDL “Alemanno Sindaco”

Arianna Monti, romana, sposata, madre di due figli, appena terminato il liceo si è impegnata nel lavoro e nel volontariato. Giovanissima, già funzionario statale, ha successivamente lasciato la pubblica amministrazione per il mondo assicurativo e per l’attività politica, sempre contraddistinta da un forte impegno sociale. Ostinata e tenace, vera e propia “self made woman”, Arianna Monti ha raggiunto gli obiettivi prefissi profondendo il massimo impegno possibile.

Nel 2006 costituisce l’Associazione “Insieme tra la Gente” (www.losportellodelcittadino.it), con la quale mette a sistema un nutrito gruppo di amici professionisti di tutte le discipline, che mettono a disposizione degli associati una prima consulenza, dal notaio, all’avvocato, dal commercialista al consulente del lavoro, dall’architetto al dentista.

Un servizio gratuito a vantaggio di chi non ha i mezzi e non ha le possibilità e, tante volte, ha un problema e non sa a chi rivolgersi. Convinta donna di “destra”, ha dapprima militato in Alleanza Nazionale, e successivamente nel Pdl, sempre vicina alle posizioni e alla politica di Gianni Alemanno e del suo gruppo di riferimento, cui ha dedicato il proprio impegno. E’ ora candidata all’Assemblea di Roma Capitale nella lista il “Popolo della Libertà” per Alemanno Sindaco.

Volendo fare una analisi sintetica, a suo parere ci sono stati errori di percorso della passata giunta Alemanno che avrebbero potuto essere evitati?

L’errore principale è stato, all’indomani della vittoria del 2008, non comunicare ai Cittadini Romani le gravi condizioni economiche e finanziarie del Comune di Roma, eredità delle giunte Veltroni e Rutelli che, con oltre 12 miliardi e 300 milioni di deficit avevano portato le finanze della città al disastro.
Una elegante forma di rispetto concessa agli sconfitti, che hanno ricambiato con 5 anni di dissennata e cieca opposizione ostruzionistica considerando la Giunta Alemanno come un usurpatore di un diritto acquisito.
Alemanno ed il Governo Berlusconi con la riforma di Roma Capitale hanno salvato Roma dal default. Dopo 5 anni, il Comune è stato risanato ed il bilancio ora è in pareggio.

Quale sarà l’impatto della novità Roma Capitale nell’assetto della futura amministrazione, quali le priorità?

Altri 5 anni per proseguire il buon lavoro fatto, correggere gli errori che certo non sono mancati e, con i nuovi poteri a disposizione del Sindaco e della sua Giunta, riportare la città dove merita. Roma non poteva essere governata con le stesse regole che hanno comuni come Rieti o Ancona.

Che cosa pensa dei principali competitors a Sindaco antagonisti di Alemanno, ovvero di Marino, Marchini e il candidato M5S De Vito?

Sarebbe inelegante commentare o esprimere giudizi sugli uomini che sicuramente, in buona fede, vorrebbero con le loro proposte rinnovare la città. Preferisco affermare che Marino non è credibile proprio perché rappresenta la stessa intellighenzia che aveva portato Roma al disastro. Nulla da dire su De Vito e Marchini, le uniche armi che usano è parlare male del sindaco uscente, un po’ come da 20 anni la sinistra attacca Berlusconi con mezzi leciti e non.

Se eletta, quale sarà la Sua prima azione in Campidoglio ?

Avrei molto da imparare ma coraggio e passione non mi mancano. Il mio impegno principale sarà quello di affiancare il Sindaco Alemanno nel realizzare il progetto che ha per la nostra città, non mancando di essere riferimento per i cittadini che ci daranno la loro fiducia, prima e dopo le elezioni.

Nel caso, ha pensato a come svolgere una efficace opposizione?

La mia risposta è identica alla precedente, solo che anziché il nuovo sindaco, al quale riserverò un’opposizione ferma e coerente, affiancherò il leader della formazione di centrodestra che siederà nell’aula Giulio Cesare.

Quale è l’atto della passata amministrazione Alemanno che Lei, dal di fuori e come semplice cittadina, ha apprezzato di più?

Più che un atto singolo ho molto apprezzato il modo con cui il Sindaco Alemanno ha voluto interpretare il suo mandato, nel bene o nel male, sempre mettendoci la faccia. Anche quando avrebbe potuto evitarlo, mandando qualche assessore ad affrontare di persona calamità naturali o la folla inferocita sulle banchine della metro che non passa.

Intervista di Riccardo Marini