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Cina: nuove case nelle zone rurali per 250 milioni di persone in 12 anni

Cina: nuove case nelle zone rurali    per 250 milioni di persone in 12 anni

La Cina deve fare e fa le cose in grande. Adesso, si riparla di un piano per 250 milioni di persone delle zone rurali per le quali dovranno essere costruite nuove città. Un progetto destinato a durare i prossimi dodici anni. Il governo, spesso per decreto calato dall’alto, decide la sostituzione di anguste, vecchie, e piccole case di contadini con veri e propri grattacieli finendo per pavimentare vaste distese di terreni agricoli. La conclusione è che viene drasticamente modificata la vita di milioni di abitanti delle zone rurali.

E’ così ampio il progetto cinese che si prevede che il numero dei cinesi inurbati finirà per avvicinarsi a quello della popolazione attualmente residente nelle città degli Stati Uniti. Questo piano deciso da Pechino sembrerebbe indicare un parziale mutamento di rotta. Nel senso che il Partito Comunista cinese, per garantire la stabilità politica ed economica del Paese, ha insistito per decenni che la maggior parte dei contadini, anche quelli che lavorano in città, vogliono e devono rimanere legati ai loro piccoli appezzamenti di terreno.

images (2)Ora sembrerebbero emergere altre priorità. Soprattutto per riuscire a trovare una nuova fonte di crescita e rispondere ai segni di rallentamento mostrati dall’economia nazionale sempre più dipendente dalla quantità dei consumi domestici. Quelli che sono assicurati soprattutto dalle grandi città ed aggregazioni urbane.

In tutta la Cina, così, le ruspe continuano a spianare vecchi villaggi la cui creazione risale ai tempi delle dinastie di secoli or sono. Torri ed alti edifici spuntano su pianure polverose e verdeggianti colline. Contemporaneamente, nuove scuole urbane ed ospedali offrono servizi moderni

L’obiettivo finale del piano di modernizzazione del governo è quello di integrare entro il 2025 il 70 per cento della popolazione del paese, costituito da circa 900 milioni di persone, nella vita delle città. Attualmente, solo metà di quel numero è stato raggiunto. A questo fine si prevede che l’investimento sarà di 600 miliardi di Dollari Usa l’anno.

Gianluca Scialanga