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Carlo Gasperoni chirurgo plastico lancia la novità del “midi-lifting”

Carlo Gasperoni chirurgo plastico  lancia la novità del “midi-lifting”

Carlo Gasperoni, brasiliano di nascita, come la moglie Cristiana. Sposato, due figlie, nonno di tre nipoti, opera sia a Roma che a Lugano, in Svizzera. Carlo è un grande appassionato di musica. Suona, canta e compone versi. Tanto da attrezzare un angolo del proprio studio di casa a sala di registrazione per le prove, dotata di apparecchiature sofisticate e d’avanguardia. Così è nato il suo primo CD, dall’eloquente titolo Dr. Carlos, realizzato con la collaborazione di un Team di professionisti di cui naturalmente fa parte la moglie Cristiana Muller. Ma senza toglier niente all’artista del bisturi, la vera Star musicale della famiglia è la ventenne Sandy Muller, figlia minore di Carlo e Cristiana Gasperoni. Sandy Muller ha già inciso tre CD, mentre un quarto è in preparazione. Chi l’ascolta rimane d’incanto affascinato dalla voce e dalla grazia della ragazza. Un futuro luminoso è nell’aria.

Elegante lui, eleganti le signore che si rivolgono a lui. I suoi interventi sono delicati, precisi , soft. il lifting non e’ un innaturale tiraggio della pelle tanto da far modificare le sembianze della paziente. E’ un ringiovanimento vero e proprio, un ridare freschezza al volto e al collo, un tornare indietro nel tempo lasciando alla persona la sua identita’. E’ Carlo Gasperoni , allievo e pupillo del gande Pitanguy, il chirurgo estetico brasiliano che per primo si e’ dedicato a questo tipo di chirurgia. Ed e’ proprio in Brasile (dove tra l’altro e’ nato) che il prof. Gasperoni ha imparato la sua arte.

E si’ perche’ di arte si tratta. “Ce’ differenza tra chirurgo e chirurgo – dice – tutti sanno come si impugna un bisturi. tutti sanno dove dover tagliare. Poi pero’ c’e’ la sensibilita’ artistica proprio come tra i pittori: tutti usano i pennelli ma solo pochi fanno dei capolavori”. E cosi’ la clientela si seleziona da sola. chi vuole zigomoni e labbra a canotto va altrove.

Ma quali sono le ultime novita’ per tornare ad avere un viso giovane?

Oltre al lifting vero e proprio che riguarda tutto il viso (lo fa il 50 per cento delle persone) oggi si sono interventi parziali. Si puo’ fare ad esempio solo collo e un po’ di guance. l’utilizzazione di colle particolari che fanno aderire i tessuti eliminano quasi del tutto la possibilita’ di far venire ematomi.

Le richieste più frequenti?

Intorno ai 35 /40 anni la richiesta maggiore (sempre di un lifting parziale) riguarda sopracciglio e zigomo. Anche in questo caso si fa in anestesia locale e sedazione. L’incisione e’ tra i capelli e tutto torna a posto nel giro di due settimane. Sempre restando in tema di zigomi oggi si tende a fare un riposizionamento volumetrico, cioe’ si ridanno al viso i volumi giusti che con l’eta’ tendono a modificarsi.

GASPERONI22Ma la vera novita’ del prof. Carlo Gasperoni (ideata da lui circa otto anni fa) e’ un altro tipo di lifting parziale: il “midi-lifting”. Riguarda sopracciglio zigomo e guancia. la cicatrice e’ nascosta tra i capelli e poi entra all’interno dell’orecchio.

“E’ una tecnica che sto presentando a diversi congressi. l’ultima volta a Ginevra. mi hanno anche chiamato in brasile dove ho presentato un filmato per spiegare esattamente come si fa. “

anche la blefaroplastica con il tempo si e’ modificata. un tempo si tendeva a eliminare la pelle superflua della palpebra. e poi togli oggi togli domani anche gli occhi diventavano sempre piu’ piccoli .”fate caso ai divi di holliwood – spiega – gli occhi quasi non si vedono piu’. oggi invece si toglie il meno possibile e rimane uno sguardo molto bello e naturale.

ma come abbiamo detto non basta la tecnica. il chirurgo estetico deve essere anche uno psicologo. deve capire le esigenze di chi ha di fronte, il suo carattere. un intervento di chirurgia estetica sul corpo agisce anche sulla psiche. “noi – dice gasperoni – dobbiamo dare bellezza ma anche benessere “.

E allora come nasce un suo lifting?

Osservando la persona, la sua fisionomia, parlandoci . si deve arrivare ad avere la sessa identita’ di vedute, voler ottenere lo stesso risultato. Ho dovuto adattare la tecnica appresa da Pitangui alla mentalità italiana. Perche’ in America, ad esempio, chi si sottopone a questo tipo di invervento vuole che si veda . E’ quasi un dimostrare ”io me lo posso permettere…” Nel nostro paese deve sembrare invece un ringiovanimento naturale.

“Le facce tirate sono grottesche”, dice Gasperoni. Lui dopo quarant’anni di esperienza sulle spalle puo’ permettersi di dirlo. Lui che dell’eleganza, in tutto questo tempo, ha fatto la sua bandiera.

Beatrice Zamponi