Il sistema della comunicazione in Italia è davvero allo sfacelo. Dai giornali alla televisione – con l’accompagnamento della quasi distruzione di quella categoria che chiamiamo giornalismo “libero e indipendente” – si è compiuto un ciclo di pressoché completo asservimento alla politica e ai grandi gruppi di interesse, nazionali ed internazionali. Sono progressivamente scomparsi gli editori “puri” del dopoguerra. Salvo rarissime […]
Tags: "rai"
L’emergenza dell’informazione – di Giancarlo Infante
Le vicende Rai ci confermano dell’esistenza di una vera e propria “emergenza nazionale” per il sistema della comunicazione e dell’informazione. Abbiamo avuto già occasione di parlare del suo totale coinvolgimento con quello politico. Nel loro insieme, giornali e televisione, salvo pochissime eccezioni, si configurando come veri e propri “bracci contigui” dei partiti e dei gruppi d’interesse che condizionano le scelte […]
Giorgia Meloni e la Rai
Giorgia Meloni ha tenuto a precisare, in una lettera inviata ad Ursula von der Leyen, che il Governo da lei diretto non s’intromette nella “governance” della Rai. Aveva ragione Mario Draghi quando chiedeva:” ma perché tutte queste parole inglesi?”. Domanda ancora più pertinente per chi reclama rispetto per l’identità nazionale e compagna di partito di chi, ad ogni pié sospinto, […]
La Rai e il 25 aprile
L’evidente censura a danni dello scrittore Scurati da parte della Rai ha animato la vigilia del 25 aprile. Giorgia Meloni è finita direttamente coinvolta nella polemica. Sia perché nel suo monologo chiestogli da Rai Tre sul 25 aprile, Scurati le rimprovera esplicitamente la reticenza a dirsi antifascista, sia perché lei interviene per difendere la decisione dell’azienda chiamata a fornire il […]
Quando i vescovi dicono cose scomode … la Rai li censura
Sempre più costretti a limitare l’ascolto del Tg1, una volta passati sul telegiornale di un’altra emittente, ieri sera si è sentito riportare il duro giudizio dei vescovi italiani sul piano Albania sui migranti. La Cei non l’ha mandata a dire: “Oggi il Senato ha approvato l’accordo Albania-Italia per il trattenimento di migranti che la Guardia costiera salverà in mare. 673 […]
La Rai senza più Parole – di Giuseppe Careri
Dalla prossima stagione televisiva la Rai dovrà fare a meno di Massimo Gramellini, il giornalista del Corriere della Sera protagonista e autore della bella trasmissione “Parole” in onda il sabato sera su Rai 3. Massimo Gramellini si trasferisce infatti armi e bagagli su La 7, la Tv di Urbano Cairo, dove presenterà la serata del sabato sera e, la […]
Le deficienze della Rai – di Michele Marino
Incomincio da una cosa positiva: lo speciale per l’87.mo compleanno di Pippo Baudo, il più eclettico e popolare conduttore e talent-scout a cavallo tra gli anni ’60 e l’alba del terzo millennio. Chapeau! Ma passiamo, subito, ad altri aspetti tutt’altro che positivi, come il fatto che il contribuente italiano deve andare alla ricerca di un canale privato o commerciale per […]
Rai, addio mia bella addio – di Giuseppe Careri
A Lucia Annunziata ci sono voluti tre giorni per scrivere le sette righe di dimissioni irrevocabili inviate all’Amministratore Delegato della Rai Roberto Sergio. Nella mail, inviata nello stesso giorno delle nomine dirigenziali dell’emittente pubblica, Lucia Annunziata ha scritto: “Non condivido nulla dell’operato del Governo né sui contenuti né sui metodi. In particolare le modalità dell’intervento sulla Rai”. La dimissioni di […]
Questa è la rai tivi. Ridiamola agli italiani
Con il ritorno del tema della gestione e delle nomine Rai sotto il ferreo controllo dei partiti, si è rianimato il dibattito sul nostro Ente radiotelevisivo cui è affidato il compito di garantire il cosiddetto Servizio pubblico. Ovviamente, tra un’occupazione e un altra, dipendente dalla maggioranza governativa, non si parla della sostanza del problema, ma si resta sul terreno delle […]
Rimpiangere la lottizzazione della Rai?
Non è la prima volta che, con l’arrivo di un nuovo governo, si assiste all’assalto alla diligenza Rai. Ne abbiamo viste tante. E anche stavolta ce ne dobbiamo fare una ragione perché questa è la logica corrente. Resterà tale fino a quando non si giungerà ad un’autentica riforma diretta soprattutto a restituire la gestione della più grande azienda culturale italiana […]



















Devi effettuare l'accesso per postare un commento.