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Strage di bambini a Nizza. Tanti gli orfani. 84 morti

Strage di bambini a Nizza. Tanti gli orfani. 84 morti

Una vera e propria strage nella strage. Tanti sono i bambini tra le vittime di Nizza. Tantissimi bambini sopravvissuti di cui non è stato ancora possibile ritrovare i genitori che non si sa se sono tra le 84 vittime accertate o tra gli oltre duecento feriti, di cui 52 in gravissime condizioni.

Intanto emergono sempre più dubbi che la strage sia legata al terrorismo perché il responsabile del criminale fatto di sangue, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, non era un musulmano religioso. Pare che alla base del suo gesto ci siano le sue condizioni mentali aggravate dalla separazione dalla moglie e chissà quale altro fattore.

L’autore della strage, infatti,  aveva precedenti penali per fatti di piccola criminalità comune e, da quel che dicono alcune voci circolanti in queste ore, non sembra fosse sotto il microscopio delle forze di sicurezza antiterrorismo.

L’uomo ha colpito su La promenade des Anglais affollata per la festa nazionale del 14 luglio, che celebra l’avvio della Rivoluzione Francese, con la presa della Bastiglia, dove gran parte della popolazione della famosa località della Costa azzurra si era riversata per assistere ai tradizionali fuochi artificiali.

Dopo alcuni centinaia di metri, però, un poliziotto ha affiancato il pesante mezzo, che procedeva a zig e zag, ed ha sparato sull’uomo al volante uccidendolo. A bordo del camion sarebbero state trovate delle armi su cui ora gli uomini della polizia stanno indagando, così come sull’esistenza di eventuali complici. Secondo alcune notizie trapelate negli ambienti della polizia, però, sembra che le armi ritrovate siano definiti ” fittizie”, cioè finte. Non mancheranno gli adeguati chiarimenti nelle prossime ore.

Il Presidente Hollande è dovuto, così, intervenire nuovamente in televisione per rivolgersi ai francesi in un momento di lutto e disperazione per l’ennesima strage terroristica anche se di questa devono essere ancora valutati molti aspetti. Il Presidente francese ha deciso di prorogare ulteriormente il piano straordinario di sicurezza nazionale, un vero e proprio stato di emergenza destinato a scadere domani, 16 luglio.

Immediata la reazione a livello mondiale alla strage. Dalle capitali di quasi tutti i paesi sono giunti messaggi di condoglianza e di solidarietà, mentre una condanna ferma della strage è venuta dai responsabili della Moschea di Parigi.