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Bufera nell’atletica: Tyson Gay e Asafa Powell posiivi all’antidoping. L’americano primatista mondiale

dei 100 metri con 9″,75 sotto accusa per una gara in Jamaica del maggio scorso insieme all’ex primatista mondiale e a un gruppetto di altri tre noti atleti. Le contro analisi non sono state ancoea eseguite, ma gli atleti non parteciperanno comunque alla rassegna iridata in programma a Mosca ad agosto.
Lo stesso Gay ha dichiarato di non sapere quale sostanza lo abbia reso positivo al controllo. “Non posso parlare di sabotaggio – ha precisato l’atleta americano – ma mi sono fidato di qualcuno e questa fiducia è stata tradita”. Sono complessivamente cinque gli atleti che hanno preso parte ai campionati nazionali della Giamaica il mese scorso a Kingston e che sono risultati positivi al controllo antidoping. Fra loro ci sono anche due “medaglie” olimpiche, uno dei quali è appunto l’ex primatista del mondo Asafa Powell. Nella lista c’è pure Sheron Simpson, che ammette e precisa di essere “risultata positiva per uno stimolante, l’oxilofrine, trovato dopo il controllo del 21 giugno scorso, durante i campionati nazionali”.

Red

Atletica, Gay vola nei 100. Bolt replica: “Resto il più veloce”
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atletica e doping, ATLETICA, tyson gay

ROMA – Giornata nera per l’atletica. Tyson Gay e Asafa Powell sono risultati positivi all’antidoping. Gay, primatista mondiale stagionale dei 100 metri (9”75) ha dichiarato di essere risultato positivo per una sostanza ancora non identificata: non parteciperà ai Mondialo in programma ad agosto a Mosca. Gay ha detto che la positività gli è stata notificata venerdì dall’Usada (l’agenzia antidoping statunitense) dopo un test eseguito lo scorso 16 maggio. Le controanalisi devono ancora essere eseguite. In questa stagione Gay ha vinto i 100 e 200 metri ai Trials americani ed era atteso ai Mondiali di Mosca (in programma dal 10 al 18 agosto) come il principale rivale di Usain Bolt.

CASO GIAMAICA: 5 POSITIVI, TRA LORO POWELL e SHERON SIMPSON –
mi è stata comunicata oggi. Come atleta – ha precisato – so di essere responsabile per qualsiasi sostanza venga trovata nel mio corpo. Comunque non avrei mai preso intenzionalmente qualcosa di proibito”. La Simpson è stata medaglia d’oro ad Atene e argento a Londra nella staffetta 4X100 e argento a Pechino nella gara individuale.

L’altro nome eccellente, secondo la stampa britannica, è Nesta Carter, primp staffettista nella 4X100 d’oro di Londra che ha visto protagonista anche Usain Bolt. Insieme al terzetto di velocisti, anche due lanciatori. La positività di 5 atleti è stata poi confermata dal direttore dell’agenzia nazionale antidoping (Jadco) Herb Elliott, che ha aggiunto di essere in attesa del risultato delle controanalisi.

Di recente, sempre in Giamaica, un caso di doping aveva coinvolto una delle stelle della squadra: la due volte campionessa olimpica dei 200 Veronica Campbell-Brown era risultata positiva per un diuretico, che può essere utilizzato per ‘mascherare’ l’uso di sostanze proibite. La sprinter era stata sospesa in attesa di essere ascoltata dagli organi disciplinari sportivi.

(14 luglio 2013) ©Riproduzione riservata

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4 commenti

vince9927 minuti fa

Il mio timore (perche’ sarebbe una grande delusione) e’ che il prossimo ad essere beccato sara’ quello che ci ha strabiliati con tempi su 100 e 200 metri stratosferici e pco credibili.

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+1

stsi36 minuti fa

ce ne è voluto di tempo… eh?

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1al53 minuti fa

Non ci credo, notizia falsa e infondata, gli americano non fanno queste cose vedi lewis e armstrong per esempio, i soli dopati dello sport sono o meglio erano i comunistacci della DDR!!

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