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Terremoto: oltre 250 morti. Continuano le violente scosse

Terremoto: oltre 250 morti. Continuano le violente scosse

Le vittime del terremoto sono già salite a 250, mentre continuano a registrarsi forti scosse nell’area del reatino e delle Marche devastate dal sisma che ha lasciato una scia di morte e distruzione in una zona che sta a cavallo tra Lazio, Marche e Abruzzo.

All’alba un nuovo terremoto ha toccato l’intensità di magnitudo dì 4.5 registrata  proprio vicino ad Accumoli . Arquata del Tronto, già completamente distrutte, e Norcia.  Il numero delle vittime più alto viene al momento da Amatrice, dove il sindaco conferma che solo nel vecchio centro storico sono già stati contate 200 vittime.

Nel famoso paese del reatino,  si attende di raccogliere altre circa 70 persone senza vita, quelle cioà alloggiate presso l’Hotel Roma completamente crollato e ridotto ad un cumulo di macerie dopo essere stato per decenni uno dei principali luoghi di richiamo turistico, anche per la notorietà del proprio ristorante.

I feriti ricoverati in ospedale, soprattutto con codice rosso e giallo, sono oltre 400 4 divisi tra i nosocomi di Ascoli, dell’Aquila, Rieti e Roma, dove sono stati trasportati con le eliambulanze.

Controlli ulteriori sono in corso  in un’ampia zona, anche in molte località al di fuori dei più grandi centri cittadini e case isolate. I soccorritori stanno continuando a scavare là dove si sa per certo che si trova gente che chiede aiuto o che, comunque, si sapeva passassero la notte negli edifici crollati.

La difficoltà nel definire il numero dei dispersi nasce dal fatto che al momento del terremoto molte delle persone presenti nella zona più vicina all’epicentro sono in gran parte non residenti e  villeggianti, per cui è molto difficile avere un quadro certo del bilancio finale delle vittime fino a quando non saranno estratti materialmente i corpi da sotto le macerie. E questo nessuno è in grado di dire quando potrà essere messa la parola fine alle operazioni di ricerca,

terremoto norcia

I danni sono ingenti e vanno dal Lazio, all’Umbria e alle Marche. Il sisma è stato distintamente avvertito fino a Roma dove è stata registrata una lunga durata del moto oscillatorio, e lo stesso è accaduto per le scosse che si sono via via succedute.

terremoto norcia 1

terr_amatrice24Agosto2016

Il  terremoto,  inizialmente segnalato con magnitudo 6.4. e ad una profondità di soli quattro chilometri, è  stato immediatamente seguito da numerose scosse di assestamento molto potenti che hanno tutte toccato i 5 gradi di magnitudo. Molte segnalate nei pressi di Perugia. In questi casi, ovviamente, i soccorritori si sono dovuti ogni volta allontanare dagli edifici per evitare eventuali ulteriori crolli.

Ovviamente,  il  ricordo va immediatamente al terremoto che nel 2009, con una magnitudo 6.3, colpì l’Aquila, lasciando più di 300 morti.