La Meloni non ha capito molto – di Domenico Galbiati

Giorgia Meloni, a Montecitorio, ha sostanzialmente parlato di sé stessa ed a sé stessa. Probabilmente contava che la vittoria nel referendum sulla giustizia le spianasse la strada per un più vasto programma di manipolazione della Costituzione, passaggio obbligato per mettere in atto il progetto egemonico di una destra che non si accontenta di vincere le… Continua a leggere La Meloni non ha capito molto – di Domenico Galbiati

Perchè il bipolarismo non fa per l’Italia – di Giancarlo Infante

È la questione delle questioni nella discussione degli ultimi 40 anni. Quella della presunta dicotomia tra governabilità e rappresentanza. Un tema su cui ci si è accapigliati. Senza mai risolvere niente e senza rispondere alla domanda se veramente questo sia il problema centrale per il nostro Paese. O se il tema non sia circondato, invece,… Continua a leggere Perchè il bipolarismo non fa per l’Italia – di Giancarlo Infante

Un contenuto per i giovani che hanno votato per il NO – di Antonio Troisi

Premessa Il voto dei giovani al referendum è stato una splendida sorpresa perché nella fascia 18/28 ha votato il 67% e di questi  il 58% ha detto No, mentre ben  10.000 hanno aggirato  il divieto del Governo Meloni di votare fuori sede votando  nei seggi nei quali erano scrutatori. Tuttavia, come ha affermato Romano Prodi,… Continua a leggere Un contenuto per i giovani che hanno votato per il NO – di Antonio Troisi

La crisi del “melonismo” e i popolari: se non ora, quando? – di Giancarlo Infante

Sarà un po’ presto per cantare vittoria da parte del centrosinistra? Hanno vinto loro o ha perso Giorgia Meloni? È sicuro che il voto referendario si trasferirà pari pari nelle urne delle elezioni politiche? Qualche dubbio è più che lecito valutando il caleidoscopio di motivazioni che sembrano essere state alla base dell’ampio voto contro la… Continua a leggere La crisi del “melonismo” e i popolari: se non ora, quando? – di Giancarlo Infante

Le sorprese del Referendum – di Michele Rutigliano

Nei giorni che hanno preceduto il voto sul Referendum costituzionale per la riforma della giustizia, circolava con insistenza una profezia che sembrava quasi un assioma: il Sud avrebbe disertato le urne, e quella diserzione avrebbe consegnato la vittoria al Sì. Era una previsione politicamente interessata, ma anche sociologicamente pigra. Fondata su stereotipi consolidati — il… Continua a leggere Le sorprese del Referendum – di Michele Rutigliano

Cosa significava il Referendum per l’autonomia della Magistratura -di Enzo Balboni

Adesso che la polvere si è posata su un dibattito referendario acre e incattivito, ingombrato da ira e strepito che non ha fatto onore ai solerti presentatori dell’iniziativa proveniente dal governo e dalla maggioranza, possiamo avanzare due veloci e sobrie considerazioni Abbiamo sostenuto che aver tirato in ballo la Costituzione promuovendo una chiamata confermativa del… Continua a leggere Cosa significava il Referendum per l’autonomia della Magistratura -di Enzo Balboni

Il valore del NO – di Giuseppe Sacco

In maniera inattesa, ma assai evidente – all’immediato indomani della sconfitta del centro-destra sulla riforma delle carriere dei giudici – l’esito del Referendum ha assunto il carattere di uno evento epocale, di un passaggio storico in questo primo quarto di secolo, così male iniziato a livello non solo italiano ma internazionale. Che il referendum, formalmente… Continua a leggere Il valore del NO – di Giuseppe Sacco

“… devi saper lasciar la tavola …” – di Edoardo Matteo Infante

Quelli di Fratelli d’Italia non hanno mai ascoltato “Devi sapere” di Charles Aznavour con l’invito a lasciar la tavola quando il momento è giunto? E questo spiega il tira e molla di Daniela Santanché con le sue dimissioni. Caso più unico che raro, è dovuto giungere un comunicato della stessa Giorgia Meloni con l’invito a… Continua a leggere “… devi saper lasciar la tavola …” – di Edoardo Matteo Infante

Se il Paese dice di No – di Gianni Bottalico

C’è un modo semplice di leggere il risultato del referendum: ha vinto il No. Ed è un modo sbagliato. Perché quando un Paese viene chiamato a pronunciarsi su una modifica dell’assetto costituzionale, non risponde mai soltanto alla domanda scritta sulla scheda. Risponde a qualcosa di più profondo: al rapporto tra i poteri, al grado di… Continua a leggere Se il Paese dice di No – di Gianni Bottalico

Il Popolo saggio nell’era dei populismi? – di Umberto Baldocchi

E’ il più grande dei realisti della politica moderna, Niccolò Machiavelli, ad affermare, sorprendentemente e “contro la comune opinione”, che il popolo non sempre è quella massa umana manovrabile disposta ad ubbidire servilmente o a comandare con arroganza che la storia ci mostra, ma, in certi casi ed in certe condizioni  può anche essere “quanto… Continua a leggere Il Popolo saggio nell’era dei populismi? – di Umberto Baldocchi