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Salite ad 81 le vittime dinanzi alla Chiesa di Peshawar in Pakistan. Lutto e proteste della minoranza cristiana

Salite ad 81 le vittime dinanzi alla Chiesa di Peshawar in Pakistan. Lutto e proteste della minoranza cristiana

Sono salite ad 81 le vittime dell’attentato organizzato contro i fedeli della Chieda di Tutti i Santi di Peshawar, in Pakistan. I feriti sono oltre 120. Presa di mira la comunità cristiana della città pachistana alla fine della funzione religiosa domenicale.

L’attacco è stato compiuto da una coppia di attentatori suicida che si sono fatti esplodere mentre circa 400 fedeli uscivano all’aperto a fine cerimonia e molti di loro si preparavano ad ottenere un pasto gratuito di riso offerto sul prato di fronte all’edificio di culto.

Il gruppo Jundullah, una fazione dei talebani pakistani, si è assunto la paternità dell’attentato. Il gesto sarebbe giustificato dal fatto che gli Stati Uniti continuano ad intervenire nel Pakistan con i droni contro i gruppi terroristi afgani e pachistani.
proteste contro droni
L’ultimo attacco Usa è avvenuto nella zona del nord Waziristan, in una delle famose aree tribali che fanno da cuscinetto tra Pakistan ed Afghanistan ed abitate in gran parte dall’etnia Pastu, di cui fanno parte i talebani. Nel corso dell’attacco americano sono rimasti uccisi sei sospetti militanti islamici.

Un portavoce del gruppo Jundullah ha dichiarato nel corso di una telefonata fatta ad un’agenzia stampa che loro obiettivi sono tutti i non-musulmani in Pakistan. “Rimarranno il nostro obiettivo- ha aggiunto- finché l’America non fermerà attacchi dei droni nel nostro paese”.

Il vescovo di Peshawar, Sarfarz Hemphray, ha annunciato un periodo di lutto di tre giorni in risposta all’attacco contro la chiesa ed ha accusato il governo e le agenzie di sicurezza pachistane dinon aver protetto i cristiani del Paese.
bare peshawar
“Abbiamo chiesto – dice il vescovo- alle autorità di migliorare la sicurezza, ma non ci hanno prestato alcuna attenzione.”

I cristiani che costituiscono una minoranza nel Paese, poco più del due per cento, sono scesi in piazza per protestare in molte città del Pakistan.

Red

Filmato della Chiesa di Tutti i santi dopo attentato