CronacaEsteriPoliticaUltime notizie

Ma chi glielo fa fare?

Matteo Salvini e Gianluca Savoini, insieme, hanno incontrato, a Milano, congiuntamente all’Ambasciatore di Mosca in Italia, gli imprenditori italiani che operano in Russia. Sia detto per inciso il Savoini è quello finito indagato – fascicolo poi archiviato – per una supposta trattativa sul petrolio russo con cui la procura di Milano sospettò che la Lega volesse finanziare la corsa alle Europee.

L’occasione dell’incontro con l’Ambasciatore russo era talmente speciale da indurre Salvini a riscoprire addirittura di essere giornalista, orgoglioso di concedere un’ intervista alla Tass. Attraverso la quale si racconta ai russi quale forse avrebbe voluto essere e non è stato: colui che allarga i porti, moltiplica le ferrovie, costruisce ponti e, via via discorrendo, altre amenità del genere. Insomma, inanella, per noi italiani … che fortuna, diranno i russi, averne uno così…. una meraviglia dopo l’altra.

Ammesso che gliene importi qualcosa, i telespettatori russi sono di bocca buona. Ne mandano giù talmente tante, che
ci sta anche questa.

Passi per Savoini, ma a Salvini chi glielo fa fare? Si rende conto che una simile mossa, a parte risolversi in un bluff propagandistico, comunque va contro gli interessi strategici del nostro Paese e lo fa apparire come una quinta colonna di Putin in Italia? A meno che non pensi che gli fa comodo apparire proprio così … magari in diretta concorrenza con Roberto Vannacci.