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Il senso dell’altro e una dura critica all’individualismo nel romanzo ‘Il medico’, ultima opera di Pasquale Pellegrini

Presentazione

Da qualche settimana è in libreria, il romanzo ‘Il medico’ di Pasquale Pellegrini, pubblicato dalla salentina ‘I libri di Icaro’. Il libro pone una domanda semplice e, allo stesso tempo, assai complessa: Può l’interesse per gli altri influenzare profondamente la vita di una persona fino a condizionarne le scelte? È indubbiamente una domanda difficile, specie in un contesto sociale la cui cifra è l’individualismo. In realtà è una domanda fondamentale perché definisce il futuro di una società, la sua prospettiva umana e il suo equilibrio intergenerazionale. Per certi versi ‘Il medico’è un romanzo evangelicamente ispirato, sebbene non abbia riferimenti religiosi, ma allude a quel clima valoriale che trova declinazione nel Vangelo.

I protagonisti, due studenti di medicina, si conoscono, in circostanze rocambolesche nell’aula di anatomia patologica. Tra loro nasce subito una intesa che, nel tempo, diventa una relazione profonda. Ognuno, però, in cuor suo, ha preso un impegno che impone una scelta tra la propria felicità e il servizio alle proprie comunità. Sono scelte che rimandano a bisogni sociale e a un modo di vivere la medicina. La loro condizione sembra, in ogni istante, riverberare con il passato, con chi ha vissuto quel tipo di esperienza con l’attenzione costante alla dignità della persona e alla sua sofferenza. E in questo contesto emblematica diventa la figura di Axel Munthe, medico svedese che ha fatto di Anacapri un luogo di elezione. Munthe, uomo di grandi principi e di intensi sentimenti per il genere umano, non a caso fa da sfondo alla storia.

 Nota

Sembra un racconto con un esito scontato, invece è tutt’altro che scontato, poiché ogni vicenda ha un proprio ruolo rivelatore dei destini e delle scelte. Da quei destini e da quelle scelte emerge, in modo quasi paradigmatico, una trama inattesa sulla natura della medicina oggi e sul modo di essere medico.

Benché a una lettura epidermica possa apparire una storia d’amore, in realtà il romanzo ha una precisa identità politica, scommette, infatti, sulla possibilità che sia da cercare nell’altro il valore più alto di una società. ‘Il medico’, riflettendo sul servizio alla persona, pone, allo stesso tempo, una dura critica sociale e politica.  La storia è innervata di attualità e di intensi sentimenti. Il valore dell’altro a cui i protagonisti alludono, è una missione che non può essere elusa, essa, però, richiede impegno e sacrificio.

 Commento

“Il Medico” è un romanzo intenso e profondo che ci parla di amore e vocazione, malinconia e rinascita e affonda nei sentimenti più autentici. Un viaggio nelle pieghe dell’anima, dove il dolore si trasforma in speranza e dove ogni pagina ricorda che la vita, quando trova il coraggio, sorprende sempre.