Libia: bombardamento Usa contro Isis per eliminare responsabile attacchi in Tunisia
Un bombardamento è stato effettuato da F-15 statunitensi in Libia, a Sabratha circa 70 km ad ovest di Tripoli, per colpire un campo dell’Isis in cui si trovava il terrorista islamista Noureddine Chouchane, un tunisino accusato di aver organizzato due attacchi sanguinosi attacchi organizzati in Tunisia contro turisti nel corso dell’anno scorso
Secondo gli statunitensi, il campo preso di mira era una struttura d’addestramento dei seguaci del Califfato islamico che stanno cercando di trasformare la Libia in una loro importante base operativa nel nord Africa, in aggiunta già a quelle organizzate in Siria e in Iraq.
Secondo fonti delle intelligence di molti paesi occidentali, in Libia ci sono al momento almeno 5.000 combattenti dell’Isis.
Un funzionario libico della città in cui è stato effettuato il bombardamento ha sostenuto che, però, vi sarebbero state anche altri 41 morti tra le persone che si trovavano in una abitazione vicina al campo del Daesh. In gran parte si tratterebbe di tunisini ed algerini componenti l’organizzazione terroristica.
Nel 2015, l’Isis attaccò, prima nel marzo, il Museo Nazionale del Bardo a Tunisi uccidendo 21 turisti, poi, nel mese di luglio, un albergo sulla spiaggia di Sousse provocando la morte di 38 turisti, tra cui 30 britannici.
Gli Stati Uniti hanno già compiuto un attacco aereo in Libia contro l’Isis per eliminare Abu Nabil, un iracheno noto anche come Wissam Najm Abd Zayd al-Zubaydi.
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