Usa: distrutti 800 ml di $ dell’Isis. Aumentati disertori tra i terroristi islamisti
I bombardati in Iraq dei depositi dell’Isis, o Daesh, dove gli islamisti conservavano le loro risorse finanziare in contanti, fanno aumentare i disertori tra le fila dell’organizzazione islamista che negli anni scorsi è giunta a creare un vero e proprio stato indipendente a cavallo tra Siria ed Iraq .
Il Pentagono parla in totale della distruzione di circa 800 milioni di dollari. L’obiettivo è quello di danneggiare economicamente i sostenitori del Califfato islamico e limitare la loro capacità di pagare i propri combattenti e i trafficanti che vendono loro le armi e le munizioni di cui hanno bisogno.
Secondo i vertici militari statunitensi, il bombardamento di questi depositi ha favorito nel 90 % dei casi le diserzioni da parte dei combattenti dell’Isis non pagati e provocato un forte calo nel numero dei nuovi arrivi.
Secondo quanto dichiarato dal generale Gersten, vice comandante per le operazioni di intelligence contro l’Isis, gli Stati Uniti avrebbero condotto ben 20 attacchi di questo genere contro depositi di denaro allestiti dagli islamisti.
L’Isis è diventata nel corso del tempo una delle organizzazioni terroristiche più ricche grazie allo sfruttamento dei giacimenti di petrolio finiti sotto il controllo dei seguaci del Califfato e le tasse riscosse in vario modo nelle zone occupate tra Siria ed Iraq.
Secondo quanto appurato dai servizi segreti americani, la distruzione dei depositi di banconote e i bombardamenti dei pozzi petroliferi hanno costretto l’Isis a ridurre della metà, in taluni casi, lo stipendio garantito finora ai combattenti, cosa che sta provocando non pochi problemi all’organizzazione.
Correlati
In Breve
Bbc: Trump e i guadagni sospetti
Gli incontri di INSIEME con Mons Bregantini. Mercoledì 22 aprile, alle ore 21: “Etica: scegliere ciò che viene prima”
Il Papa e l’Imperatore – di Domenico Galbiati
Stati Generali delle donne e il “salario giusto”: serve un’azione strutturale per donne e giovani
Il credo Sciita e l’impulso al Martirio – di Edoardo Almagià
Attualità
Responsabilità per un cattolico: umanizzare la politica – di Rosapia Farese
Dalla Laudato si’ a Leone XIV: la fede alla prova della crisi climatica – di mons MichelePennisi
Ayatollah e Grand Ayatollah: tra autorità e legittimazione – di Edoardo Almagià
INSIEME: impegno politico e spiritualità. Conversazione con don Alessandro Rovello. Martedì 21 aprile
La dimensione spirituale nell’impegno politico – di Domenico Galbiati