Si prendono in giro da soli

Un tempo circolava una freddura su due amici che s’incontrano per strada. Uno di loro ha in mano una canna da pesca: “vai a pescare? – fa il primo. No, vado a pescare, risponde l’altro che si sente rispondere: pensavo che andavi a pescare…”.

Una fotografia dell’incomprensione e del prendersi in giro a vicenda. Che può benissimo adattarsi al botta e risposta tra Meloni e Giorgetti, da una parte, e la Commissione europea, dall’altra. I nostri hanno chiesto, boccheggiando come disperati, che l’Europa applicasse all’energia le stesse regole flessibili sul conteggio di bilancio come è stato per il riarmo.

Bruxelles ha detto definitivamente no impedendo ai due di raggiungere il loro vero obiettivo che era quello di sforare ulteriormente il bilancio  in modo da continuare con il contenimento delle accise. Invece, ha concesso di farlo per un certo gruzzolo di miliardi ma a patto di utilizzarli per sostenere il finanziamento di energie alternative. Ciò che questo Governo e questa maggioranza vivono con grande sofferenza contrari come sono a tutto ciò che sa di “green”  e di transizione verso produzioni e sistemi di vita meno inquinanti.

Alla Meloni il misto di disinformazione e di ambiguità diffuse sulla decisione è utile per fare propaganda mistificando la realtà delle cose. Ma tanto abbiamo visto che lei e Giorgetti hanno … la canna da pesca in mano… come nella freddura del gioco delle parti.