Se gli alieni ci fossero … e lo shock economico mondiale – di Massimo Brundisini

Se gli alieni ci fossero … e lo shock economico mondiale – di Massimo Brundisini

Si era fatto un gran parlare della dichiarazione riguardante la realtà degli alieni fatta da Barak Obama in una recente intervista nel popolare podcast del commentatore progressista Brian Tyler Cohen. “Esistono, ma non li ho mai visti”, aveva detto. “Di sicuro, non sono nell’Area 51 e non esiste alcuna struttura sotterranea dove li abbiano nascosti. Anche se c’è questa teoria cospirazionista secondo cui li nascondono anche al Presidente”.

Come diretta conseguenza (e in tempo reale mentre scrivevo l’articolo), c’è stata l’immediata risposta di Trump, che ha ordinato al Pentagono di pubblicare i file governativi “relativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati (UAP) e agli oggetti volanti non identificati (UFO)”. Il Presidente degli Usa ha poi affermato che c’è un “enorme interesse” sul tema.

Ma ad aggiungere carne al fuoco, e anche a porre la questione sotto un’altra luce, sollevando una problematica reale, sono state le dichiarazioni di Helen McCaw, dirigente di una delle istituzioni bancarie più “prestigiose” al mondo, la Banca d’Inghilterra (CLICCA QUI).

L’ex analista senior della Banca, ha chiesto al governatore Andrew Bailey di elaborare piani di emergenza nel caso in cui un annuncio ufficiale confermi l’esistenza di vita extraterrestre. Helen McCaw, che ha lavorato nella sicurezza finanziaria della Banca centrale britannica per un decennio fino al 2022, ha avvertito che tale rivelazione potrebbe causare gravi perturbazioni del mercato. Sostiene che la conferma dell’esistenza di un’intelligenza non umana tecnologicamente avanzata dietro i Fenomeni Anomali Non Identificati (UAP, una volta detti UFO) innescherebbe probabilmente uno shock ontologico, portando a un’estrema volatilità dei prezzi, alla perdita di fiducia nei prezzi degli asset tradizionali e a potenziali fallimenti bancari.

McCaw ha evidenziato possibili reazioni del mercato, tra cui la corsa all’oro fisico, ai metalli preziosi, a determinati titoli di Stato o a criptovalute come Bitcoin, qualora la fiducia negli asset garantiti dal governo si esaurisse. Ha avvertito che i metalli preziosi potrebbero perdere lo status di bene rifugio se le nuove tecnologie spaziali promettono un aumento dell’offerta. Ha inoltre previsto una corsa agli sportelli bancari senza precedenti, il collasso del sistema di pagamento e disordini civili, nel giro di poche ore dalla diffusione di prove chiare e inconfutabili. “Se ci sarà un annuncio ufficiale e ci verranno presentate prove molto chiare che nessuno contesterà, direi che nel giro di poche ore ci troveremo di fronte a una totale instabilità finanziaria”. McCaw ha indicato i recenti sviluppi, tra cui dichiarazioni di alti funzionari statunitensi e i continui sforzi di declassificazione, come prova del fatto che i governi non possono più ignorare l’argomento. Insiste sul fatto che la preparazione è essenziale, anche se lo scenario sembra improbabile.

Poiché mi interesso dell’argomento da circa cinquanta anni, cercherò di fare il punto sulle conoscenze attuali del fenomeno, ma con uno sguardo al passato. Cercherò di essere sintetico, cosa non facile vista la mole di informazioni.

Riguardo le dichiarazioni di cui parla la McCaw, allego il link di un mio precedente articolo del 2023 riguardo una storica udienza pubblica al Congresso USA sugli UFO (CLICCA QUI) . Spicca tra le altre la testimonianza di David Fravor, comandante nel 2004 del famoso 41° Squadrone d’Attacco della Marina sulla portaerei Nimitz, gli Assi Neri, famosi in tutto il mondo, che racconta di essere stato testimone dell’avvistamento, assieme ai suoi uomini, del famoso UFO “Tic-Tac”, così chiamato per la sua forma. In quell’udienza, le testimonianze di altri funzionari di alto livello davanti ad una commissione di 6 deputati bipartisan ci portano a pensare che si stesse discutendo di qualcosa di molto concreto.

In un altro mio articolo del 2024 sono addirittura dei ricercatori di Harvard a fare dichiarazioni sensazionali (CLICCA QUI)  Sempre sull’argomento, per chi volesse saperne di più, proseguendo in fondo alla pagina dopo l’articolo, ne potrà leggere altri due antecedenti. Voglio citare anche un articolo su Focus dove si dice che i pianeti simili alla Terra e quindi con possibilità di vita sono 8,8 miliardi solo nella Via Lattea: se anche ne fosse abitato solo uno su mille, ce ne sarebbero 8 milioni con tale possibilità (CLICCA QUI). E per chi volesse mettersi alla pari con l’attuale stato dell’arte sulla materia segnalo l’importante Convegno Internazionale tenutosi in ottobre2025 sul Lago Maggiore, organizzato dal clinico di fama mondiale Garry Nolan, della cui figura avevo parlato in un articolo del 2023 (CLICCA QUI)

Sul blog della giornalista Sabrina Pieragostini, già Caporedattrice del Tg4, potrete trovare molte interviste ai tanti relatori in italiano (CLICCA QUI). Nel “dietro le quinte” viene intervistato anche Flavio Vanetti, redattore del blog “Mistero bufo”sul Corriere della Sera (!!!) (CLICCA QUI), anche questo con un ricchissimo archivio che raccoglie dati sugli ET dal 2010!

Detto questo, quale potrebbe essere la motivazione che sta dietro tutte queste esternazioni? Per Obama il motivo poteva essere stato quello di sopravanzare Trump che aveva già in passato spinto sul Pentagono perché rivelasse i files occultati, cosa che era già avvenuta in parte. Per quel che riguarda la McCaw, al di là della sua buona intenzione di metterci inallerta su una possibile rivelazione shock, il suo può essere stato un modo di porre un freno alle rivelazioni paventando gravi conseguenze. Personalmente propendo per questa seconda ipotesi, anche se sono del parere che tutta la problematica dovrebbe essere studiata ai massimi livelli per non essere colti alla sprovvista nell’evenienza di una rivelazione (apocalisse) che cambierebbe il nostro modo di relazionarci con l’Universo. La politica dello struzzo è ormai insostenibile, mentre la politica militante dovrebbe attivarsi per meglio conoscere la tematica. Un’ultima annotazione: per alcuni dietrologi il concentrarsi su oggetti nei cieli potrebbe essere solo un’espediente per nascondere presenze da altri mondi già in mezzo a noi.

Per quanto riguarda poi l’impatto sulle religioni, ricordo in proposito il libro del Direttore della Specola Vaticana, il Gesuita Guy Consolmagno, “Battezzereste un Extraterrestre?”, ma anche le dichiarazioni del suo predecessore Padre Funes, e qui si aprirebbe una pagina molto ampia.Per Weintraub, l’astronomo americano autore del libro Religions and Extraterrestrial Life, le religioni moderne hanno storicamente dimostrato di avere «sufficiente destrezza teologica» per sopravvivere alle consuete sfide alla dottrina e alla fede determinate dalla «sempre più sofisticata conoscenza del mondo naturale da parte dell’umanità», come attestato per esempio dall’adattamento della Chiesa cattolica all’eliocentrismo. Fatta eccezione per alcune sette fondamentaliste, secondo Weintraub, le principali religioni abramitiche «sono abbastanza solide da accogliere le notizie dirompenti e di rottura del paradigma che la scoperta della vita extraterrestre genererebbe». E personalmente concordo con Weintraub. Nel 2021 la NASA aveva interpellato 24 teologi su come prepararci ad un’eventuale rivelazione (CLICCA QUI e QUI)

In un vecchio libro di fantascienza era scritto:” Cosa vogliono le razze extraterrestri qui sulla Terra? Controllare questo mondo e i popoli del mondo. Lo fanno per raggiungere i propri obiettivi di ricchezza e acquisizione di risorse e per servire potenze più grandi che vogliono influenza e acquisizioni sulla terra. Vogliono un’Umanità compiacente, non un’Umanità ribelle, perché non potrebbero farcela a gestirla. Vogliono un’Umanità che lavori per loro e li serva. Firmato:” Gli alleati dell’Umanità”. Che non sia solo fantascienza? Ricordo ancora in proposito le dichiarazioni degli scienziati di Harvard.

Ma le dichiarazioni sicuramente più eclatanti, vista anche la sede, le ha fatte nel 2017 Barbara Negri, responsabile dell’Unità Esplorazione e Osservazione dell’Universo dell’Agenzia Spaziale Italiana, nella trasmissione “C’è spazio” di TV2000, la tv vaticana, sicuramente una delle trasmissioni che hanno più di altre hanno meritoriamente affrontato la tematica in maniera molto esplicita. Dice infatti la scienziata:” Noi potremmo essere un esperimento di vita forming di qualcun altro. Un’ipotesi è quella che l’evoluzione sia stata accelerata e noi potremmo essere stati l’esperimento di civiltà superiori che hanno impiantato sulla Terra l’esperimento “uomo”, e prima o poi potremmo essere visitati per vedere a che punto siamo della nostra evoluzione”. La si può ascoltare dal minuto 73:40 della trasmissione(CLICCA QUI).

Massimo Brundisini