Mistero sulla sorte del capo dell’Isis dopo bombardamento dell’Iraq
E’ mistero sulla sorte di Abu Bakr al-Baghdadi, dopo che le autorità irachene hanno annunciato che l’aviazione dell’Iraq ha attaccato un convoglio in cui era presente il capo dell’Isis, l’autoproclamato Califfo dello stato islamico. I medici che hanno raccolto i corpi dei jihadisti uccisi nel corso dell’attacco, però, smentiscono di aver trovato anche quello di al-Baghadadi.
L’attacco è stato portato dai jet ai confini con la Siria, nel governatorato di Anbar il cui capoluogo è Ramadi dove risultava che il Califfo fosse rimasto a lungo bloccato, invalido a letto, a causa di un bombardamento cui è stato sottoposto da un drone americano agli inizi del 2015.
La zona dove gli iracheni dicono di aver colpito al Baghdadi è, in sostanza il cuore di quel Califfato islamico che l’Isis, o Daesh, hanno costruito a cavallo tra Siria ed Iraq. Non sono disponibili, però, notizie precise sulla sorte del capo degli islamisti sunniti.
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