INSIEME: la nostra voce per Cuba

INSIEME  ha diffuso il seguente comunicato stampa sulla situazione cubana

Anche Cuba merita che si alzi una voce severa di protesta da parte dei paesi democratici, che, per quanto non si riconoscano nel mito o nella memoria di Fidel e del Che, non possono assistere impunemente ad un embargo energetico che sta soffocando un popolo.

Le cronache che in questi giorni la stampa riporta, in modo particolare, a proposito della situazione sanitaria dell’isola caraibica, sono la gravissima attestazione di un’altra guerra in corso. Una guerra silente nella quale il fragore delle bombe e dei palazzi che collassano, com’è successo a Gaza, non si avverte, ma non copre la sofferenza ed i lamenti di migliaia di bambini che, come a Gaza, stanno morendo, in attesa di un intervento chirurgico urgente che non si può praticare.

Non esiste democrazia senza compassione, senza la capacità empatica di sentire, fin quasi a sperimentarlo fisicamente, il dolore corporale e morale di un popolo sacrificato all’ arroganza impunita di un leader che, democraticamente eletto, si va facendo “despota”, quasi detenesse il diritto di far vivere o morire popoli interi. Ed è così che, intanto, muore l’ Occidente, quell’ ideale di libertà, giustizia, tolleranza e solidarietà nel quale abbiamo creduto e continuiamo a credere.

Spetta anche a noi, all’ Italia, all’ Europa, in nome della propria tradizione umanistica e cristiana salvaguardarne quel che ne resta.