In Libano come a Gaza
È facile prendersela con Donald Trump per l’attacco unilaterale all’Iran. C’è di mezzo il costo del petrolio e dei fosfati e l’innalzamento dell’inflazione. Europa, Governo italiano – ma anche le opposizioni non fanno abbastanza quello che dovrebbero – tacciono sul Libano.
Applicate le stesse regole di Gaza. Si semina il terrore tra i civili per occupare terre non proprie. Così si bombardano i centri abitati, si distruggono anche villaggi – quelli cristiani ad esempio – dove non c’è a giustificare questi atti criminali neppure la presenza degli Hezbollah. Dal 12 marzo i morti sono stati più di 100, tra cui 79 donne, 118 bambini, mentre altre 2.584 persone sono rimaste ferite. Si uccidono i giornalisti per impedire la testimonianza. Così come 40 operatori sanitari tra medici ed infermieri perché la popolazione soffra ancora di più.
Quel che accade in Libano – paese libero e sovrano – tra quanto risveglierà le coscienze come accaduto per Gaza? E le madri e “cristiane” perché tacciono sul fatto – su cui è intervenuto il Patriarca dei latini di Gerusalemme, il Cardinale Pizzaballa – che a partire da quella delle Palme di oggi, le cerimonie cristiane della Santa Pasqua sono cancellate? (CLICCA QUI)









