Il nuovo scontro con Trump: il gasdotto dei Balcani

Il nuovo scontro con Trump: il gasdotto dei Balcani

L’Unione Europea rischia uno scontro con Donald Trump dopo aver tentato di bloccare l’assegnazione di un importante contratto per un gasdotto nei Balcani a una società legata al suo entourage. Il progetto riguarda il gasdotto Southern Interconnection, che attraverserà la Bosnia-Erzegovina. Secondo fonti bosniache, il governo locale avrebbe subito pressioni da funzionari statunitensi per assegnare il contratto a AAFS Infrastructure and Energy  (guidata da figure molto vicine a Donald Trump), una società del Wyoming fondata nel 2023, senza gara pubblica.

AAFS è rappresentata da Jesse Binnall, avvocato di Trump coinvolto nelle contestazioni post-elettorali del 2020, e da Joe Flynn, fratello dell’ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn. La società non ha esperienza documentata in progetti infrastrutturali di questa scala, ma sostiene di voler investire 1,5 miliardi di dollari in Bosnia.

Il Parlamento bosniaco ha approvato una legge che assegna il progetto direttamente ad AAFS, scelta definita da Transparency International un “precedente pericoloso”. L’UE ha reagito con una lettera riservata del suo rappresentante a Sarajevo, Luigi Soreca, avvertendo che questa decisione potrebbe compromettere il percorso di adesione della Bosnia all’Unione.

Il gasdotto collegherebbe la Bosnia a un terminale di GNL in Croazia, permettendo l’importazione di gas statunitense e riducendo la dipendenza totale del Paese dalla Russia. Bruxelles teme però che un’infrastruttura strategica finisca sotto il controllo di una società vicina a Trump.

L’UE ha avvertito la Bosnia che questa scelta viola gli accordi energetici con Bruxelles. Potrebbe compromettere il percorso di adesione del Paese all’UE.

Il gasdotto permetterebbe alla Bosnia di importare gas americano via Croazia, riducendo la dipendenza dalla Russia e Bruxelles teme però che un’infrastruttura chiave finisca sotto il controllo di una società legata a un presidente statunitense con cui i rapporti sono stati difficili.