Glovo e il capolarato

Glovo e il capolarato

E’ un avviso (triste) a tutti quelli a cui non piace il salario minimo di 9 euro lordi all’ora. Governo, partiti, imprese ? Ci ha pensato un Pm a scoperchiare le condizioni di sfruttamento e di stato di bisogno di migliaia di poveri cristi che portano il cibo a casa, a ogni ora del giorno e della notte. I 9 euro all’ora sono diventati la trottola della politica inconcludente.

Milano capitale delle consegne a domicilio ? Macché, è solo la città dove lo sconcio è venuto finalmente a galla. In questi giorni di vetrina olimpica, poi. La Glovo, quella dei rider con le borse gialle, che vediamo in giro in ogni luogo, controllata dalla Foodinho srl, è finita sotto sequestro giudiziario su disposizione della Procura di Milano. Il pubblico ministero Paolo Storari ha iscritto nel registro degli indagati l’amministratore dell’azienda, Miquel Oscar Pierre, per aver impiegato in azienda manodopera in “condizioni di sfruttamento, approfittando dello stato di bisogno”. Detta più semplicemente, per aver praticato ” caporalato aggravato “su 2mila rider soltanto a Milano. Ma il reato riguarda 40mila persone in tutta Italia. Un’azienda diffusa nell’illegalità, di cui si sospettava, ma senza che nessuno aprisse  bocca. Che modernità è questa che non ti muovi da casa, fai pranzo o cena rendendoti complice dei caporali ?

La pizza a casa

Ti arriva la pizza a casa ? Ebbene, chi te la porta guadagna massimo 3,70 euro a consegna. Le retribuzioni dei rider -ha accertato la procura – sono inferiori fino al 76,95% rispetto alla soglia di povertà e dell’81,62% rispetto ai contratti collettivi di lavoro di settore. L’Italia è un Repubblica fondata sul lavoro. Chi si ricorda dell’articolo 36 della Costituzione ? ” Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. Storari sì, se n’è ricordato, ha riletto l’articolo e lo ha applicato contro un colosso. Di sicuro non avrà pensato al governo che l’anno scorso ha bocciato la proposta del salario minimo di Pd, Cinque Stelle, Verdi e Sinistra, Azione. Il Parlamento ha votato una legge delega, morbida, senza cifre , regolarmente insabbiata.

Dodici ore di lavoro

“Sono sempre geolocalizzato tramite l’app e se sono in ritardo con una consegna, Glovo mi chiama per sapere cosa succede”, ha dichiarato uno dei rider milanesi. Il mio compenso – ha aggiunto- varia tra 2,50 e 3,70 euro a consegna, giro su una bici elettrica e se arrivo tardi dal cliente vengo penalizzato. Tutti i giorni così. Zitti, in marcia e grati a chi ti fa lavorare. Le  città, sfruttano il bisogno economico di ragazzi che girano dodici ore al giorno per mandare soldi nei Paesi di origine. Facciamo tutti finta di niente ed ecco che per accertare il caporalato e arrivare alla decisione del magistrato ci sono voluti i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro. C’era davvero bisogno di loro ? Magari bastava qualcuno di quelli che chiama la pizza a casa.

Nunzio Ingiusto

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