Francia: il centro aiuta i socialisti a prendere le città più importanti contro le estreme
I socialisti e i loro alleati hanno mantenuto il potere nelle quattro principali città francesi – Parigi, Marsiglia, Lione e Lille. E questo grazie soprattutto al voto delle aree centriste del corpo elettorale.
L’estrema destra che ha mancato i suoi principali obiettivi – Marsiglia e Tolosa – conquista Nizza, mentre l’estrema sinistra Roubaix.
Le alleanze tra sinistra e estrema sinistra non hanno funzionato nemmeno a Tolosa, Strasburgo, Poitiers, Limoges e Tulle.
Il partito di estrema destra Rassemblement National (RN) i Marine Le Pen e Bardella, dato di gran lunga come favorito dai sondaggi esce sconfitto proprio nelle sue roccaforti dove il centro e la sinistra hanno fatto confluire i voti sui candidati socialisti giunti al ballottaggio.
Le elezioni amministrative hanno confermato la crescente forza dell’estrema sinistra nelle periferie delle grandi città, dove si concentrano la classe operaia immigrata e il cosiddetto “proletariato intellettuale”, mentre quello della Le Pen resta consistente nelle province, al di fuori delle grandi città.
I veri vincitori, e ciò e molto indicativo in vista delle prossime presidenziali, però, sono i partiti tradizionali che hanno conquistato o confermato la guida delle città principali.









