Due islamisti dell’Isis di origine britannica uccisi da droni in Siria. Uno dalla Raf che non era mai intervenuta prima
Due giovani britannici che si combattevano in Siria tra le fila dell’Isis sono stati uccisi nel corso di due separati bombardamenti effettuati da droni occidentali di cui uno della RAF, l’aviazione di Sua Maestà britannica. L’annuncio è stato fatto dal primo ministro britannico, David Cameron.
Si tratta della prima volta che due britannici islamisti vengono eliminati con una operazione di precisione in Siria, dove il Primo ministro David Cameron aveva annunciato in precedenti occasioni che interventi del genere erano da escludere.
Cameron ha parlato in Parlamento di atto di autodifesa. Dei due terroristi eliminati sono state rese note le generalità. Si tratta di Reyaad Khan, nato a Cardiff, nel Galles, e di Ruhul Amin, di Aberdeen, in Scozia.
Correlati
In Breve
Abitare a Babele. Religione ed infosfera. Roma 22 aprile
Responsabilità per un cattolico: umanizzare la politica – di Rosapia Farese
Dalla Laudato si’ a Leone XIV: la fede alla prova della crisi climatica – di mons MichelePennisi
Ayatollah e Grand Ayatollah: tra autorità e legittimazione – di Edoardo Almagià
La dimensione spirituale nell’impegno politico – di Domenico Galbiati
Attualità
INSIEME: impegno politico e spiritualità. Conversazione con don Alessandro Rovello. Martedì 21 aprile
Ma Trump è la causa o l’effetto? – di Domenico Galbiati
Antitrust: grandi multe senza vantaggi immediati per i consumatori
Più alto del previsto il rischio del collasso della Corrente del Golfo
Il No referendario sia anche No alla damnatio memoriae dei Padri costituenti – di Michele Marino