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ROMA DICE BASTA AL DEGRADO

ROMA DICE BASTA  AL DEGRADO

Nei giorni scorsi si è svolta una grande manifestazione di protesta in Campidoglio contro la Sindaca Virginia Raggi e la sua giunta comunale.

Sotto il cavallo di Marc’Aurelio si sono riunite oltre diecimila persone per urlare basta al degrado della capitale. Le sei promotrici della manifestazione romana, promossa attraverso i social nel mese di giugno, hanno raggiunto il risultato di far levare alta una voce contro i rifiuti sparsi in ogni angolo di Roma, le buche disseminate per le strade diventate una gruviera, i mezzi pubblici insufficienti che costringono in un’attesa snervante in strada migliaia di cittadini, quando per fortuna non s’incendiano. E poi la sporcizia in ogni angolo di strada, montagne di rifiuti, i topi nel centro storico e in periferia, addirittura la presenza filmata dai cittadini di una famiglia di cinghiali in una zona residenziale della Tomba di Nerone.

“Vogliamo che Roma torni a essere una Capitale inclusiva, vivibile, accogliente, con un’idea di futuro”. È l’appello del comitato promotore del sit in.

La manifestazione è stata organizzata dalle promotrici con il contributo dei social e di moltissimi cittadini stanchi di vedere e vivere in una città bellissima ma ridotta al degrado per i mancati interventi di questa giunta, ma anche di quelle precedenti.

I numerosi cartelli di protesta e i manifestanti hanno invitato con cori accesi e fantasiosi la Sindaca alle dimissioni per la mancata incapacità a risolvere i problemi principali della città eterna abbandonata ormai a se stessa. Per espressa volontà delle organizzatrici della protesta, non vi sono state bandiere dei partiti di opposizione anche se alcuni di loro sono mischiati tra la folla; si sono notati l’ex ministro PD dello Sviluppo Economico Calenda e l’ex Ministra della Sanità Lorenzin; e poi consiglieri e coordinatori di Forza Italia ed esponenti di Fratelli d’Italia.

La presenza di alcuni politici del PD, di Forza Italia e di Fratelli d’Italia ha poi indotto la Sindaca Raggi ad affermare: “Anche stavolta li abbiamo scoperti. Quelli del Pd erano riconoscibilissimi: signore con borse firmate da mille euro indossate come fossero magliette e, accessorio immancabile, i barboncini a guinzaglio ovviamente con pedigree”.

In realtà, la manifestazione contro il degrado svoltasi in Campidoglio nella  piazza magnifica disegnata da Michelangelo, ha visto la partecipazione civile di  moltissimi romani, gente comune over 40, ma anche giovanissimi, studenti e lavoratori non tutti impegnati con i vecchi e nuovi partiti.

Proprio per rispetto di una protesta ordinata e civile di migliaia di cittadini, la reazione della Sindaca doveva essere più costruttiva e meno polemica nei loro riguardi. In fondo le richieste a gran voce dei cittadini, giovani e vecchi, riguardano il ripristino di una migliore vivibilità della città, un decoro delle strade maleodoranti per le montagne di rifiuti abbandonati nei cassonetti e nelle strade; spesso ci si dimentica dei cittadini che pagano profumatamente le tasse, che hanno diritto, al di là delle beghe strumentali politiche, ad avere una città all’altezza della sua storia, dei suoi monumenti, dei suoi centri storici, delle periferie e delle borgate romane.

Da diversi anni nel quartiere di Roma Nord, è comparso dal nulla un signore dall’età indefinita, uno straniero vestito con abiti logori, barba e capelli lunghi; può essere scambiato per un nulla facente, un clochard, o, magari, per un intellettuale fuggito da una civiltà, la nostra, ormai impazzita e priva di valori.

Ogni mattina, e per tutto il giorno fino a notte, questo strano signore, “armato” di scopa, rastrello, contenitore di plastica e un carrello, spazza tutte le strade del quartiere in maniera meticolosa; rende così giardini e marciapiedi puliti  dalle cartacce, dalle foglie, dagli aghi di pino e da tutti i rifiuti che noi, cosiddetti “civili”, abbandoniamo con noncuranza in mezzo alla strada e nei nostri giardini pubblici.

Ecco, una sola persona, per di più straniera, apprezzata da tutti gli abitanti della zona, riesce a tenere pulito un intero quartiere. Lo segnaliamo alla Sindaca Raggi, chissà forse se lo assumono al Comune di Roma potrebbe risolvere almeno i problemi della pulizia di tanti quartieri romani, visto che le squadre dell’Ama non riescono sempre a farlo.

Giuseppe Careri