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Uranio e Fondazione Bill Clinton: le prime tegole in testa ad Hillary

Uranio e Fondazione Bill Clinton: le prime tegole in testa ad Hillary

Attacco sull’uranio russo ed i finanziamenti alla Fondazione di Bill Clinton per mettere in difficoltà la moglie Hillary, appena candidata alla Casa Bianca. Scende in campo anche il New York Times. Il giornale di New York torna agli annunci di due anni fa sugli acquisti russi da parte di compagnie americane e canadesi  nel campo dell’Uranio. Al punto, ricorda il quotidiano, che la russa Pravda “strombazzò” il colpo del presidente Vladimir V. Putin: “ l’energia nucleare russa conquista il mondo”

Si trattava dell’accordo raggiunto dall’Agenzia per l’energia atomica russa, Rosatom, con una società canadese in grado di fare della stessa Rosatom uno dei produttori di uranio più grandi del mondo.

La vendita avrebbe dato ai russi il controllo di un quinto di tutta la capacità di produzione di uranio negli Stati Uniti e, così, l’accordo doveva essere approvato da un comitato in cui entrava anche il Dipartimento di Stato, allora guidato dalla moglie di Bill Clinton, Hillary Rodham Clinton.

L’accordo che ha portato alla nascita della Uranium One, coinvolgeva i leader dell’industria mineraria canadese che sono anche tra i principali finanziatori delle iniziative avviate dall’ex presidente Bill Clinton e dalla sua famiglia. Pare che in totale le donazioni abbiano raggiunto i 2,35 milioni dollari. Contributi che non sarebbero stati troppo pubblicizzati.

Brian Fallon, un portavoce per la campagna presidenziale di Hillary Clinton, è dovuto intervenire con decisione: nessuno – ha dichiarato- è mai stato in grado di portare una sola prova per dimostrare che Hillary Clinton abbia agito come Segretario di stato per sostenere gli interessi dei donatori della Fondazione Clinton.

Il New York Times ricorda come, da quando la Clinton ha lanciato la candidatura alla presidenza, la Fondazione Clinton abbia annunciato l’introduzione di nuove regole per evitare potenziali conflitti di interesse in materie di donazioni, in particolare per quelle provenienti da entità estere.