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Turk and Caicos, un arcipelago caraibico poco conosciuto un po’ a sud delle Bahamas

Turk and Caicos, un arcipelago caraibico poco conosciuto un po’ a sud delle Bahamas

Ventotto tra isolotti e atolli di sabbia finissima. Acqua trasparente dalla gradevole temperatura, tipica del Mar dei Caraibi. E, naturalmente, gran varietà di pesci tropicali. Parliamo dell’arcipelago Turk and Caicos, dipendenza d’oltremare del regno Unito, a sud est di Cuba, nella zona di Haiti e Santo Domingo, poco più a sud dell’ultima delle innumerevoli Bahamas, raggiungibile in circa un’ora di volo da Miami e in molto meno da Nassau. Metà ambita per gli amanti della natura e per quanti siano desiderosi di relax.

1cuba5Una vacanza, senza mezzi termini, di lusso, riservata a chi ha tasche ben fornite per poter essere ospitati in uno dei numerosi resort dagli straordinari confort con tanto di centri benessere esclusivi, a contatto di gomito con divi e miliardari provenienti da ogni dove che nel conoscono i più remoti angoli esclusivi, magari ancor più protetti dalla riservatezza dell’isola privata di Parrot Cay, oltretutto “paradiso fiscale” e forte di una barriera corallina che è la terza più grande al mondo.

Ospiti in resort eleganti con Spa esclusive, l’arcipelago di Turks and Caicos è un vero paradiso, di quelli che fanno sognare e innamorare, frequentato dalle celebrities che soggiornano nei lussuosi cottage dell’isola privata di 1cuba2Parrot Cay, attratti dalle sue spiagge bianchissime e deserte (e non solo perché è un paradiso fiscale) e amato dai divers per i fondali protetti da una ricca barriera corallina, la terza più grande al mondo.

Otto delle isole sono disabitate. Fino al 1962 erano sotto la giurisdizione della Giamaica, quando assunsero lo status di colonia della corona britannica. Una popolazione totale di circa 32000 abitanti, stando all’ultimo censimento del luglio 2006. Un terzo degli abitanti hanno meno di 15 anni, e solo il 6 per cento riescono a superare i 65 anni di età. La maggioranza della popolazione è di colore, nera.

1cuba7Al largo della piccola isola di Salt Cay come di quelle più grandi dell’arcipelago, Grand Turk e Providenciales, si radunano per accoppiarsi migliaia di balene. Uno spettacolo unico possibile tuttavia per tutti grazie alle numerose escursioni giornaliere che permettono di ammirare le balene da vicino, accompagnati da esperti biologi marini che forniscono informazioni sulla migrazione e sulle abitudini delle megattere. Per gli amanti di snorkelling e immersioni, poi, è possibile osservare le balene direttamente dall’acqua mantenendosi a distanza di sicurezza, e ascoltarle cantare le loro “canzoni”, richiami tipici che durano dai 10 ai 20 minuti.

1cuba9La natura regna qui a Turk and Caicos ovunque sovrana. A Little Water Cay, ad esempio, vive indisturbata una sorta di iguana che rischia l’estinzione. Ogni luogo, comunque, è un paradiso. La spiaggia più bella, unanimemente riconosciuta come tale, e al tempo stesso assai famosa è Grace Bay, sull’isola di Providenciales. Diciannove chilometri di sabbia bianchissima con una miriade di sfumature, aseconda della luce, che danno sul blu. Ha inizio da Turtle Cove, una piccola marina, e termina a nordest dell’isola. Direttamente sulla spiaggia si affacciano i più lussuosi hotel e resort dell’arcipelago, come il Grace Bay Club e il Gansevoort, famoso per la sua pluripremiata Exhale Spa.

L’arcipelago è poi ricco di altre “attrazoni” naturali, come numerose aree paludose dalla rigogliosa vegetazione tropicale, dove vivono 170 diverse specie di uccelli tra cui i celeberrimi fenicotteri rosa e i pellicani bruni. Poi all’interno, vaste di piantagioni di cotone, numerosi siti archeologici degli indiani Arawak (i più visitati sono sull’isola di Middle Caicos) e piccoli villaggi coloniali con case color pastello. A Turk and Caicos basta saperci arrivare, poi non si può sbagliare.

Agagianan