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Vuole chiamare il figlio Messia Il giudice dice no: si chiama Martin

Vuole chiamare il figlio Messia  Il giudice dice no: si chiama Martin

Jaleesa Martin, statunitense del Tennessee, al momento di dare il nome al proprio figlio Messia, ha pensato bene di dargli anche il proprio cognome. Quando l’uomo con cui l’ha concepito si è detto contrario, sono finiti in tribunale. Qui hanno avuto, entrambi, una sorpresa: il magistrato ha cambiato il nome proprio del bambino. Non può chiamarsi Messia, ha deciso, e si deve chiamare Martin.

Il giudice Lu Ann Ballew, dando per scontato che, secondo il detto latino “Mater semper certa est “, ha invece riconosciuta giusta la decisione della donna sul cognome. Così, questo bimbo si dovrebbe chiamare Martin Martin.

La motivazione è stata d’ordine religiosa: “Il nome di Cristo è un simbolo e questo simbolo è proprio di una sola persona. Quella persona è Gesù Cristo, il Messia”.
lu baleew
Il giudice Ballew ha tenuto a precisare che si trattava della prima volta in cui era costretto a modificare il nome di un bambino. Lo faceva per il suo bene, visto che dovrà vivere in un paese con una grande popolazione cristiana.

La cosa più curiosa di questa storia è che per Jaleesa, invece, la scelta di Messia come nome per il suo terzo pargolo non ha nulla di religioso.

Ha altri due figli, Micha e Mason, e a lei avrebbe fatto piacere il suono dei tre nomi pronunciati uno dietro l’altro. Tutto qua. Le piace come i tre nomi suonano insieme.
martin
Tuttavia, perché ha avuto la sfortuna di imbattersi in questo particolare magistrato, ma non ha intenzione di demordere, Jaleesa ha deciso di appellarsi contro la decisione del giudice Ballew e si ripresenterà in Tribunale il prossimo 17 settembre.

John De Giorgi