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Un posticipo imprevedibile per le reti realizzate. 13 gol in due soli incontri: Fiorentina-Verona 4-3 e Lazio-Napoli 2-4

Un posticipo imprevedibile per le reti realizzate. 13 gol in due soli incontri: Fiorentina-Verona 4-3 e Lazio-Napoli 2-4

Fiorentina–Verona 4-3
Si gioca alle 19,00 all’Artemio Franchi la sfida fra la grande Fiorentina e la sorpresa di questo campionato, il Verona. Al 4′ i viola segnano con Borja Valero ma al 6′ l’ex Romulo pareggia il risultato. Le emozioni non finiscono e al 13′ Iturbe con un potente sinistro sorprende Neto e i gialloblu passano in vantaggio. La Fiorentina non perde tempo e ripareggia ancora con Borja Valero al 14′. Le squadre giocano entrambe con la voglia di vincere e non si risparmiano, ma solo al 43′ si sblocca il risultato con un gol di Vargas che tira un diagonale imprendibile per Rafael. Il primo tempo si chiude 3 a 2 per la Fiorentina. Nella ripresa al 53′ c’è un netto rigore per i Viola realizzato dal solito Giuseppe Rossi. Al 71′ il Verona con un fenomenale destro di Jorginho realizza la rete del 4 a 3. Nel finale la Fiorentina cerca di chiudere definitivamente il match ma il Verona spera fino all’ultimo nel pareggio. Giocati i tre minuti del recupero, la Fiorentina aggancia l’Inter e si porta al quarto posto in classica.

1lazionapoli1Lazio–Napoli: 2-4
All’Olimpico di Roma, la Lazio che dopo i violenti scontri di Varsavia, gioca con la curva Nord “muta”, ospita il Napoli di Benitez. Nei primi minuti sono i partenopei ad attaccare e al 24′ vanno in gol con Higuain. La risposta della Lazio è immediata e al 25’pareggiano con un autogol di Berhami. Nel finale di primo tempo si vede più Lazio che dopo il pari prende coraggio e cerca di impensierire le linee napoletane. Nella ripresa,al 50 esimo arriva su una palla inattiva, la classica rete dell’ex: è appunto il macedone Pandev che porta in vantaggio il Napoli. I padroni di casa cercano subito una reazione ma sul piano atletico sono inferiori agli ospiti. Al 72 esimo ancora con Higuain, i napoletani chiudono il match, ma momentaneamente. Le emozioni non finiscono mai, e Keita con una azione solitaria segna un gol stupendo al 89 esimo, riaccendendo le speranze biancocelesti. Ma clamorosamente, al 91 esimo, Callejon sigla il 2-4 chiudendo definitivamente l’incontro.

Federico Dickmann