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Truffe all’Asl: decapitato l’Ospedale Israelitico di Roma. Arresti per 17, incluso Mastrapasqua

Truffe all’Asl: decapitato l’Ospedale Israelitico di Roma. Arresti per 17, incluso Mastrapasqua

Dopo un anno di indagini giunge una enorme tegola sui vertici dell’Ospedale Israelitico di Roma, di cui sono stati arrestati, tutti assieme, i componenti del vertice sanitario e dirigenziale, a partire da Antonio Mastrapasqua che allorquando scoppiò lo scandalo fu costretto a lasciare la presidenza dell’Inps.

17 le persone arrestate, di cui 14 ai domiciliari, con l’accusa di aver falsificato visite, prestazioni mediche, ricoveri ed operazioni chirurgiche per  farsi rimborsare dalla Asl compensi non dovuti.

Gli inquirenti hanno appurato l’esistenza anche di una “talpa” che aveva il compito di avvertire i vertici della struttura sanitaria quando erano in procinto di giungere i controllori degli appositi uffici regionali

Nel corso dell’operazione giudiziaria, gli inquirenti hanno anche proceduto al sequestro di beni per svariati milioni di euro corrispondenti al danno causato al pubblico erario con le falsificazioni operate nel corso degli anni.

Il sito dell’Ospedale Israelitico, che è una struttura molto apprezzata e molto frequentata dai romani, indipendentemente dal loro credo religioso, ancora conserva il peana scritto per esaltare l’opera di Mastropasqua alla guida della struttura la cui sede storica si trova sull’Isola Tiberina o di San Bartolomeo. Il sito scrive: “Dal 2001 Antonio Mastrapasqua collabora con l’Ospedale Israelitico di Roma, di cui è Direttore Generale. Grazie all’apporto fornito dal Dott. Mastrapasqua è stato possibile effettuare una riorganizzazione completa dell’Ospedale, vittima di una profonda crisi strutturale, portandolo a diventare un polo sanitario di eccellenza di esempio a livello nazionale”.