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Terremoto Nepal: già 5000 i morti. Se ne temono 10.000. All’appello mancano ancora 10 italiani

Terremoto Nepal: già 5000 i morti. Se ne temono 10.000. All’appello mancano ancora 10 italiani

Tre giorni di lutto nazionale ufficialmente decretati nel Nepal, dove, purtroppo, il lutto di fatto si è già impadronito della vita dei sopravvissuti per di più ridotti senza il minimo necessario ad assicurare una esistenza dignitosa.

Mentre il conteggio dei morti porta il bilancio al di sopra dei 5000, il Primo ministro nepalese, Sushil Koirala, mentre la popolazione si accinge a passare la quarta notte in ripari di fortuna, è costretto ad ammettere che lui ed il suo Governo ce la stanno mettendo tutta, ma che sono sopraffatti dalle tremende conseguenze del terremoto da cui è stato letteralmente messo in ginocchio l’intero Paese himalayano.

Lui azzarda la previsone che alla fine le vittime possano toccare quota 10.000, ma in molti invitano a non stupirsi se la cifra salirà ben oltre. La zona colpita dal sisma, infatti, è troppo vasta e già visti dall’alto, grazie ai voli di aerei ed elicotteri, i crolli di villaggi e città fanno solo presagire le più fosche aspettative.

Come era facilmente prevedibile, il Nepal sta vivendo una catastrofe epocale dopo il terremoto che ha toccato magnitudo 7,9. Le agenzie delle Nazioni Unite tracciano un bilancio impressionante, mentre chiamano all’impegno la comunità internazionale:  8 sarebbero i miloni di persone coinvolte che nella maggioranza dei casi sono rimasti senza casa, senza energia elettrica e senza riscaldamento. A rischio fame sarebbero circa un milione e mezzo di esseri umani.

Purtroppo, il Paese è nel caos più totale. Gli aiuti internazionale non riescono ad essere ancora all’altezza della gravità del dramma che si sta consumando. Gli ospedali non riescono a far fronte alla gran quantità di feriti che continuano a giungere mentre medici ed infermieri scarseggiano di attrezzature e di medicinali.

Per quanto riguarda gli italiani, 4 solamente i morti accertati, ma sono calati gli irreperibili che, adesso dovrebbero essere solamente 10.