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Stazione orbitante Iss: riparata la perdita di ammoniaca con una lunga “passeggiata spaziale”

Stazione orbitante Iss:  riparata la perdita di ammoniaca  con una lunga “passeggiata spaziale”

Riparata la pompa che perdeva ammoniaca. Il “problema” ha costretto due dei sei astronauti ospiti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale Iss a una passeggiata nello spazio assolutamente non programmata per riparare una fuoriuscita di liquido dal sistema di raffreddamento del modulo. Non c’è stato alcun pericolo per i sei né per la stazione che li ospita, ma uno degli otto sistemi di pannelli solari che assicurano l’energia a bordo era stato disattivato per precauzione. Si era trattato appunto di una perdita di ammoniaca che aveva formato una specie di neve nello spazio adiacente la Iss.

Durante il fine settimana l’equipaggio ha fatto così gli “straordinari”. Gli astronautiChris Cassidy e Tom Marshburn, usciti all’esterno della Iss, hanno sostituito la pompa che perdeva, appunto, ammoniaca. L’equipaggio della stazione spazione spaziale è al momento composto dal comandante canadese Chris Hadfield, dagli americani Chris Cassidy e Tom Marshburn e dai russi Roman Romanenko, Pavel Vinograd e Alexander Misurkin

Le uscite nello spazio “non programmate” sono molto rare perché tutta l’attività dei sei componenti l’equipaggio e di tutti i numerosi ingegneri e specialisti che seguono da Houston la missione hanno un protocollo molto intenso da seguire. Per cui quando il comandante Chris Hadfield, dell’Agenzia Spaziale Canadese, ha lanciato il suo “allerta” su twitter, scrivendo “buongiorno terra, dobbiamo cambiare programma perché domani dobbiamo fare una passeggiata all’aperto”, il fatto non è che sia proprio tanto piaciuto agli uomini addetti ai controlli sulla base terrestre.

iss2 chris-hadfield-852-17888-8colSuccessivamente, Chris Hadfield ha scritto nuovamente: “che simpatica giornata! Questo tipo di eventi è ciò che giustifica un anno di preparazione. Un equipaggio felice, impegnato, che lavora duramente e che ama la vita nello spazio”. Un tentativo, forse, di esorcizzare quei rischi che in ogni caso sono sempre presenti in occasione di una passeggiata spaziale, per lo più non programmata. Gli astronauti che lavorano all’esterno del laboratorio, infatti, potrebbero essere, tra l’altro, colpiti da micro meteoriti, in grado di attraversare la loro tuta spaziale, uccidendoli.

In questo caso, l’ammoniaca fuoriuscita avrebbe potuto anche colpire le loro tute e, in questo caso, i rischi sarebbero stati quelli di un avvelenamento nel caso avessero inavvertitamente inalati vapori tossici.

La Nasa ha poi valutato se la passeggiata spaziale fosse proprio necessaria o se il problema potesse in qualche altro modo essere risolto e il danno riparato ugualmente. In ogni caso, tutto è andato avanti secondo i programmi previsti per cui l’astronauta Tom Marshburn, americano del North Caroline, dovrebbe presto rientrare sulla terra con un vettore russo assieme ai compagni di missione Hadfield e Romanenko. Marshburn ha effettuato diverse ore di passeggiata spaziale assieme a Chris Cassidy, per riparare il guasto. Il 28 maggio, dal cosmodromo di Baikonur, nel Kazakhistan, una Soyuz porterà nello spazio altri tre astronauti per completare nuovamente l’equipaggio della Iss.

Beatrice Zamponi