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La vicenda dei Marò trattenuti in India. L’ Ue spedisce Catherine Ashton a New York per incontrare il segretario dell’ONU. Il Cdm uscente assicura il massimo impegno del nuovo Governo

La vicenda dei Marò trattenuti in India. L’ Ue spedisce Catherine Ashton  a New York per incontrare il segretario dell’ONU. Il Cdm uscente assicura il massimo impegno del nuovo Governo

Cresce la preoccupazione per la sorte dei Marò Girone e Latorre da due anni “trattenuti” illegalmente in India. Una preoccupazione non solo italiana, ma che ha contagiato l’intera Unione europea e buona parte del resto del mondo. Solo l’Onu, anzi il suo Segretario generale Ban Ki Moon, sembra esser sordo alle pressanti richieste di intervento presso il Governo di New Dehli interpretando la controversia come una “questione bilaterale” tra India e Italia.

Catherine Ashton, l’Alto rappresentante per la politica estera e di difesa dell’Ue, è giunta appositamente a New York per incontrare il Segretario delle Nazioni Unite. “L’Europa è profondamente preoccupata per la situazione dei due militari della Marina italiana, siamo preoccupati che l’India ricorra all’applicazione della legge antiterrorismo estesa alla sicurezza marittima”, ha commentato la Ashton al suo arrivo all’aeroporto Jfk di New York su un volo proveniente da Parigi.

1ashton1Naturalmente grande preoccupazione anche in Italia, dove il Ministro degli esteri Emma Bonino ha affrontato il grave problema che va profilandosi con le autorità indiane e che rischia di tramutarsi in un pericoloso braccio di ferro proprio in apertura di quello che è stato l’ultimo Consiglio dei Ministri del Governo Presieduto da Enrico Letta. La Bonino, informando il Cdm del viaggio a New York appositamente organizzato in gran fretta per incontrare il segretario generale dell’Onu, insieme ai colleghi della Difesa, Mario Mauro, e della Giustizia, Annamaria Cancellieri, ha letto una relazione sulla vicenda. Insieme alla preoccupazione del ricorso da parte degli indiani alla Sua Act, la famigerata Legge antiterrorismo che prevede anche la pena di morte, il Cdm si è detto “certo che l’impegno delle istituzioni italiane e dell’Italia intera confinerà con determinazione fino alla soluzione della vicenda”. Come dire, un “passaggio di consegne” per l’imminente esecutivo di Matteo Renzi e per i nuovi Ministri che faranno parte della compagine governativa.

Enrico Barone