UltimaEdizione.Eu  > 

Roma: la mega antenna telefonica tra le case camuffata da albero … e la cattiva coscienza

Roma: la mega antenna telefonica tra le case camuffata da albero … e la cattiva coscienza

Una torre telefonica alta 32 metri è stata installata in Via Giulio Galli alla periferia nord di Roma, in pieno Parco di Veio, a ridosso di non più di quattro metri da alcune abitazioni civili.

Il montaggio dell’imponente torre telefonica è stato possibile a tambur battente dopo la sentenza del   Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio che, nei giorni scorsi, aveva respinto il ricorso di un comitato spontaneo di cittadini schieratisi in opposizione al progetto Telecom.

A nulla, così,  sono valse le proteste dei cittadini e degli abitanti della zona che per mesi hanno denunciato il pericolo delle emissioni elettroniche provenienti dalla nuova gigantesca, in aggiunta a quelle che già arrivano da altre numerosi  altre fonti di inquinamento elettromagnetico presenti nelle vicinanze.

Al possibile danno si aggiunge la beffa per il comitato sorto spontaneamente in questa incantevole stradina immersa nel parco di Veio, visto che si è pensato bene di provare a nascondere l’imponente torre con alcuni rami finti di albero i quali,  secondo chi ha pensato ad una tale “foglia di fico” o  modo per scaricarsi la coscienza, dovrebbero alleggerire la struttura.

Il contenzioso del comitato spontaneo con la Telecom è durato oltre un anno e a nulla sono servite le argomentazioni dei cittadini per la tutela della salute e la salvaguardia del panorama ricco di vegetazione e di alberi secolari.

A nulla sono servite anche le considerazione contenute in risoluzioni votate dal Consiglio Capitolino, come quella in cui si sostiene che è interesse primario dell’Amministrazione di Roma Capitale disciplinare la diffusione degli impianti di telefonia mobile, al fine di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici” e si ricorda che in vicinanza di complessi abitativi, ospedali e scuole sarebbe necessario il rispetto all’art. 32 della Costituzione che recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.

Antenna - finto albero di Via Galli - Roma

Antenna – finto albero di Via Galli – Roma

 Ma, a quanto pare, ordinanze e articoli della costituzione in difesa dei cittadini e dell’ambiente non sono sempre in grado, almeno in questo caso, a tutelare la salute dei cittadini e a salvaguardare l’impatto ambientale.

Giuseppe Careri