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Rivince l’ astensionismo. Male il Pd. Peggio Berlusconi. M5S al ballottaggio a Roma e Torino

Rivince l’ astensionismo. Male il Pd. Peggio Berlusconi. M5S al ballottaggio a Roma e Torino

Continua a vincere anche alle amministrative il partito dell’ astensionismo. Tutti ne parlano nelle ore successive ai risultati e nessuno fa proprio niente. Così, in realtà, quando si leggono le percentuali dei voti riportati da candidati e partiti si deve sempre ricordare di arrivare persino a dimezzarle se si vuole avere la vera immagine di quel che esce dalle urne.

Questa tornata amministrativa, che vedeva chiamati al voto gli elettori delle città più importanti d’Italia, ha perso un altro cinque per centro di votanti, attestandosi attorno al 62 % rispetto al 67 delle precedenti.

A Roma, confermando quelle che erano le sensazioni della vigilia, vanno al ballottaggio Virginia Raggi, del Movimento Cinque Stelle, con il 35,52% e Roberto Giachetti del Partito Democratico, con il 24,74. Il renziano vice presidente della Camera, è stato sempre molto dietro la sua avversaria, ma anche davanti a Giorgia Meloni, che si attesta al 20,68 %. Molto indietro Alfio Marchini che si ferma al 10,79%.

Sul voto nella capitale hanno pesato le vicende che hanno portato alle dimissioni di Ignazio Marino, sfiduciato dal sio stesso partito, il Pd, e l’esplosione dello scandalo di Mafia Capitale.

Si tratta di un bruttissimo risultato per Forza Italia e per Silvio Berlusconi che dopo aver prima lanciato Guido Bertolaso ha poi ripiegato sull’idea di sostenere Marchini pur di non aggregarsi al duo Meloni Salvini. la spaccatura della destra ha fatto si che il prossimo 19 giugno il ballottaggio per Roma Capitale si svolga tra la Raggi e Giachetti.

Il Movimento fondato da Beppe Grillo va al ballottaggio anche a Torino, dove con Chiara Appendino raggiunge il 30, 84% e dove si confronterà con il Sindaco uscente, Piero Fassino, che ha ottenuto il 41,86%.

A Milano, invece, il ballottaggio sarà tra il candidato del Pd, Giuseppe Sala, e quello del Centro destra, questa volto unito, Stefano Parisi.

A Napoli, invece, conferma dell’uscente Luigi De Magistris che, con una propria formazione autonoma, ha vinto il primo turno con il 42, 22 % e se la vedrà con il candidato del Centro destra, Gianni Lettieri il quale con il 24 % ha superato la candidata del Pd, Valeria Valente.

Una città importante dove si dovrebbe fare a meno di andare al ballottaggio tra due settimane sembra essere Cagliari dove al primo turno il Sindaco uscente, Massimo Zedda, avrebbe superato il 51 % dopo lo scrutinio di tre quarti delle urne.