UltimaEdizione.Eu  > 

Rivelati alcuni dati sulle tasse di Trump che lo potrebbero imbarazzare

Rivelati alcuni dati sulle tasse di Trump che lo potrebbero imbarazzare

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pagato  38 milioni di dollari su più di  150 milioni di reddito nel 2005. La notizia viene dalla rete televisiva statunitense

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pagato  38 milioni di dollari su più di  150 milioni di reddito nel 2005. La notizia viene dalla rete televisiva statunitense MSNBC senza che fossero fornite altre informazioni su eventuali altre fonti di reddito di Trump.

Immediata la reazione della Casa Bianca i cui portavoce hanno ricordato che la pubblicazione della dichiarazione dei redditi è contro la legge.

La diffusioni dei  documenti fiscali di Trump si inserisce in una discussione  che si fa sempre più accesa perché il neo presidente Usa ha sempre rifiutato di rendere le proprie dichiarazioni dei redditi durante la campagna elettorale e perché egli ha accennato alla possibilità che possa essere eliminate la cosiddetta tassa minima alternativa (AMT) applicata da 50 anni per evitare l’evasione da parte delle persone più ricche.

Trump ha pagato nel periodo in questione  5,3 milioni per  imposte sul reddito federale e 31 milioni, appunto, per  la  tassa minima alternativa (AMT).

Secondo i primi commenti degli esperti fiscali le tasse pagate in ogni caso da Trump sarebbero leggermente superiori a quelle applicate ad un cittadino medio, ma inferio alla media di quelle pagate dai contribuenti con maggiori guadagni.

senza che fossero fornite altre informazioni su eventuali altre fonti di reddito di Trump.

Immediata la reazione della Casa Bianca I cui portavoce hanno ricordato che la pubblicazione della dichiarazione dei redditi è contro la legge.

La diffusioni dei  documenti fiscali di Trump si inserisce in una discussione  che si fa sempre più accesa perché il neo presidente Usa ha sempre rifiutato di rendere le proprie dichiarazioni dei redditi durante la campagna elettorale e perché egli ha accennato alla possibilità che possa essere eliminate la cosiddetta tassa minima alternativa (AMT) applicata da 50 anni per evitare l’evasione da parte delle persone più ricche.

E’ per questo che la diffusione dei documenti in questione potrebbe rivelarsi imbarazzante per il nuovo presidente Usa.

Trump ha pagato nel periodo in questione  5,3 milioni per  imposte sul reddito federale e 31 milioni, appunto, per  la  tassa minima alternativa (AMT).

Secondo i primi commenti degli esperti fiscali le tasse pagate in ogni caso da Trump sarebbero leggermente superiori a quelle applicate ad un cittadino medio, ma inferiori alla media di quelle pagate dai contribuenti con maggiori guadagni.