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Rivelata lista dei massoni britannici. Massoneria coinvolta nell’affondamento del Titanic? Aiutò Jack lo Squartatore?

Rivelata lista dei massoni britannici. Massoneria coinvolta nell’affondamento del Titanic? Aiutò Jack lo Squartatore?

Un archivio segreto contenente i nomi di due milioni di Massoni britannici è stato reso pubblico per la prima volta sul sito di genealogia Ancestry che, come sottolinea il Daily Telegraph di Londra, rivela un ampio coinvolgimento massonico in tante vicende storiche. Alcune anche molto controversa qual è stata quella dell’indagine sull’affondamento del Titanic del 15 aprile del 1912, a seguito del quale persero la vita più di 1500 persone.

L’elenco, infatti, confermerebbe che non solo il giudice responsabile dell’indagine sulla catastrofe era massone, ma anche molti coloro che riuscirono a sfuggire alla condanna per il disastro navale più famoso di tutta la storia. Un’indagine del Senato americano, invece, avrebbe dimostrato le gravi responsabilità di molti dirigenti della società di navigazione White Star, se non altro per non aver adeguatamente previsto il numero necessario di scialuppe da tenere a bordo.

Così, per la regola che due più due fa quattro, scorrendo la lista dei massoni, si giungerebbe alla conclusione di cui sopra fornendo una semplice spiegazione sulla conclusione dell’indagine: furono i massoni a pilotarla.

Massoni, infatti, ricorda il giornale, sarebbero stati due dei componenti della commissione d’inchiesta, il Prof John Harvard Biles, specialista in architettura navale, e l’ingegnere Edward Chaston. Massone era il Lord William Pirrie, presidente del cantiere Harland and Wolff di Belfast dove era stato costruito il Titanic, nonché uno dei direttori della White Star.

Ma la lista è ricca di altri nomi ed offre altri aneddoti e domande di grande interesse per gli storici. A partire dal mistero che ha sempre circondato Jack lo Squartatore. Costui sarebbe stato, secondo nuove rivelazioni, Michael Maybrick, un oscuro cantante massone e quindi protetto e coperto dai fratelli muratori.

Di nuovo, rispuntano nomi di massoni tra le file della polizia di Scotland Yard, tra cui il capo della Polizia metropolitana di Londra, e l’ispettore capo Donald Swanson, entrambi alla guida delle indagini su Jack the Ripper. Massoni erano due magistrati e almeno tre medici della polizia che hanno esaminato i corpi delle vittime.

Scorrendo la lista, poi, ci si imbatte in Sir Winston Churchill divenuto massone nel 1901, a conferma delle migliaia e migliaia di personaggi eminenti che hanno sempre riempito le fila della Fratellanza britannica. Incluso alcuni re come Edoardo VII, Giorgio VI, Edoardo VIII, il Duca di Wellington e Lord Kitchener.

Anche nel campo delle arti non mancano nomi illustri come quello di Oscar Wilde e Rudyard Kipling, dell’attore Sir Henry Irving e, dei cantanti Gilbert e Sullivan.

Gli esploratori Ernest Shackleton e capitano Robert Falcon Scott si distinguono accanto a scienziati come Edward Jenner, il pioniere dei vaccini, a Sir Alexander Fleming, lo scopritore della penicillina.

Ovviamente non mancano gli uomini d’affari come Harry Selfridge e Thomas Telford a capo di una lista di migliaia di imprenditori e manager che assicuravano il dominio industriale della Gran Bretagna.

Tra i nomi di contemporanei spiccano quelli di 5.500 dirigenti di polizia, migliaia di preminenti figure militari, 170 giudici, 169 parlamentari, 16 vescovi e almeno un principe indiano.

Ancestry presenta la divulgazione della lista come un aiuto a tutti per riscoprire le proprie radici trovare, anche nel mondo ai più sconosciuti della Massoneria, dei risvolti interessanti.

La Gran Loggia Unita d’Inghilterra (UGLE), forse la più importante al mondo, di cui fanno parte anche il Duca e il Principe di Kent, conta circa 250.000 membri mentre quelle di Scozia e dell’Irlanda circa 150.000. Sommando quelli presenti negli Stati Uniti, circa due milioni, conclude il giornale londinese, si può ritenere che i massoni nel mondo siano circa sei milioni.