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Recupero di Bagnoli: violenta polemica tra De Magistris e Matteo Renzi per nomina del commissario

Recupero di Bagnoli: violenta polemica tra De Magistris e Matteo Renzi per nomina del commissario

Durissima polemica del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, per la nomina a Commissario straordinario dell’ex area industriale di Bagnoli di Salvatore Nastasi, Vice Segretario della Presidenza del Consiglio, ed ex Direttore Generale del Ministero dei Beni culturali ed ex Commissario del teatro San Carlo di Napoli.

De Magistris è netto nella sua denuncia contro la decisione di Matteo Renzi sostenendo che ci si troverebbe di fronte ad “una violazione della Costituzione e delle leggi”, di  un “abuso di potere” da parte del Presidente del Consiglio che ha commissariato un pezzo di città con un “atto prepotente” facendo una nomina di Nastasi che, a suo avviso, “rappresenta i poteri forti”. Il Sindaco di Napoli preannuncia una serie di ricorsi in sede giudiziaria.

De Magistris attacca anche Fintecna e Cementir sostenendo che “la recente sentenza del Consiglio di Stato conferma la tesi del Comune: ad inquinare Bagnoli sono stati la Fintecna che rappresenta lo Stato e la Cementir e sono loro che devono riparare il danno causato alla città”.

Fintecna è una società di intera proprietà dello Stato attraverso la Cassa Depositi e prestiti. Fondata nel 1993 per la ristrutturazione di una parte delle attività dell’Iri, mentre la Cementir è un colosso nel campo della produzione del cemento di proprietà del Gruppo Caltagirone.