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Presentato a Roma “Ecomafia” 2013, il rapporto annuale di Legambiente in collaborazione con le Forze dell’Ordine.

In crescita nel Lazio gli illeciti ambientali, e la Regione figura al quinto posto nella non edificante classifica del numero dei reati commessi e delle denunce presentate. Il Lazio appena dietro le quattro regioni a “tradizionale presenza mafiosa”, ovvero Campania, Sicilia, Calabria e Puglia. Presenti alla presentazione del rapporto, il ministro dell’ambiente Andrea Orlando, il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, e il procuratore nazionale antimafia, Giusto Sciacchitano. il ministro Orlando si è espresso anche per quanto riguarda il problema rifiuti nel Lazio. “Siamo in una situazione – ha detto – in cui a Roma dobbiamo andare oltre Malagrotta, e rafforzare il percorso per non portare più in discarica, ovunque, il tal quale. In più bisogna aumentare la raccolta differenziata. Questi sono gli obiettivi che ci dobbiamo dare”.